Santuario della Madonna della Perseveranza – Roma
Un santuario di culto popolare e storico al cuore della città
Storia e Atmosfera
Il Santuario della Madonna della Perseveranza è un antico e carismatico luogo di culto situato a Roma, nella zona di Prati. La sua storia è legata a un evento miracoloso: nel 1575, una ragazza malata di tisi si recò in pellegrinaggio alla basilica di Santa Maria Maggiore, ma, non avendo trovato chi l’accompagnasse, si fermò in un orto all’angolo tra via Aurelia e via della Conciliazione. Qui, secondo la tradizione, si avvicinò alla Vergine Maria che le apparve e le promise di guarigione. La ragazza, dopo essersi recata al santuario della Madonna della Scala, fu curata miracolosamente e il luogo divenne presto di culto popolare.
La chiesa, di origine medievale, è stata ricostruita nel 1621 su progetto di Carlo Maderno, il famoso architetto di San Pietro. L’edificio è caratterizzato da un’elegante facciata su tre ordini, con una grande loggetta al centro e due torri laterali. All’interno, il presbiterio è sorretto da quattro colonne in marmo, mentre l’altare maggiore è decorato con una preziosa statua della Madonna della Perseveranza, opera di Bartolomeo Ammannati.
Il santuario è considerato uno dei luoghi più sacri della città di Roma e ogni anno viene visitato da migliaia di pellegrini. La tradizione vuole che chi accede al santuario dopo aver fatto una preghiera per la salvezza della sua anima possa contare su una protezione divina.
Il 17 di febbraio, giorno della festa della Madonna della Perseveranza, si tengono grandi cerimonie religiose e una processione con la statua della Madonna per le strade della zona.
Cosa Vedere Assolutamente
- La statua della Madonna della Perseveranza: la preziosa statua in marmo è il punto focale del santuario.
- Il presbiterio: sorretto da quattro colonne in marmo, è un bell’esempio di architettura barocca.
- La facciata: costruita da Carlo Maderno, è caratterizzata da un’elegante loggetta al centro e due torri laterali.
- La cappella della Madonna del Rosario: contenente alcune tele di Giuseppe Cesari e di Andrea Locatelli.
- La cappella di San Giuseppe: contenente una statua di San Giuseppe e una tela di Carlo Maratta.
- La cappella dei Santi Ambrogio e Carlo: contenente una statua di San Carlo Borromeo e una tela di Domenichino.
Domande Frequenti
1. Quando è meglio visitare il santuario?
Il santuario è aperto tutto l’anno e può essere visitato in qualsiasi periodo. Tuttavia, è consigliabile visitarlo durante i giorni feriali per evitare le folla.
2. È possibile accedere in carrozzina?
Sì, il santuario è accessibile in carrozzina. Ci sono scale per raggiungere la chiesa ma sono disponibili anche ascensori.
3. È possibile parcheggiare in proximità del santuario?
Sì, è possibile parcheggiare in vicinanza del santuario, ma durante il periodo di pellegrinaggio è consigliabile arrivare a piedi.
4. È consigliabile visitare il santuario con i bambini?
Sì, il santuario è un luogo di culto e viene visitato da tanti bambini ogni anno. Tuttavia, è consigliabile tenerli sotto controllo.
5. Posso fotografare all’interno del santuario?
Sì, è possibile fotografare all’interno del santuario, ma è consigliabile essere rispettoso e non disturbarne le cerimonie Religiosi.
6. È possibile comprare souvenir e cose da offrire al santuario?
Sì, sono disponibili souvenir e cose da offrire al santuario nella vicina libreria.
7. È possibile fare una preghiera in segreto?
Sì, è possibile fare una preghiera in segreto all’interno del santuario.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Castel Sant’Angelo: il famoso castello situato sulla riva destra del Tevere e connesso al Vaticano attraverso un ponte stabile.
- Piazza del Popolo: la famosa piazza a forma di stellato, con la Fontana della Dea della Vittoria al centro.
- Via del Corso: la strada principale di Roma, con store di tutti i tipi e la Fontana delle Tartarughe.