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📅 domenica 25 Gennaio 2026

Pietraporzio




Pietraporzio

Il borgo medievale di Pietraporzio: una storia misteriosa e affascinante

Storia e Atmosfera

Abbiamo scelto Pietraporzio, un piccolo borgo medievale dell’Alta Langa, perché qui si cela una storia interessante e meno conosciuta. L’insediamento venne fondato nel X secolo e si sviluppò attorno alla chiesa di San Michele Arcangelo, edificata nel 970. Tutt’oggi il paese conserva l’antica cinta muraria e i portali d’accesso, che testimoniano l’importanza che questa località aveva in passato.

La zona era abitata già in età gallo-romana e si può ancora ammirare il resto di un’imponente villa romana, scoperta nel 1960, che si trova al di fuori delle mura del paese.

La leggenda vuole che Pietraporzio debba il suo nome al fatto che qui venivano catturati i ladri che si aggiravano per le campagne circostanti. I briganti venivano infatti legati con catene di pietra, da cui il nome del paese.

Il borgo è caratterizzato da strette stradine e case in pietra, che conferiscono all’intera area un aspetto pittoresco e romantico. Da alcuni anni Pietraporzio è stata inoltre adottata come modello per la costruzione di borghi fantasma in Giappone.

Oggi il paese conta meno di 300 abitanti e, sebbene sia ancora abitato, sembra quasi essere impigliato nel tempo.

Cosa Vedere Assolutamente

  • La Cinta Muraria: È possibile camminare lungo le antiche mura del borgo, che permettono di ammirare il paese dall’alto.
  • La Chiesa di San Michele Arcangelo: La chiesa, costruita nel 970, è uno dei monumenti più antichi dell’area.
  • Il Portale d’Ingresso: Il portale d’ingresso alla cinta muraria è uno degli elementi più interessanti del borgo, con una decorazione in pietra raffigurante il volto di due uomini.
  • Il Museo Etnografico: Il museo, all’interno della chiesa, è dedicato alla tradizione e alla cultura locale.
  • La Villa Romana: Scoperta nel 1960, la villa romana si trova al di fuori delle mura del paese.
  • Il Ponte del Diavolo: Il ponte di legno, situato a pochi chilometri dal paese, è uno dei ponti più antichi della zona.

Domande Frequenti

  • Quando è il periodo migliore per visitare Pietraporzio? Il periodo migliore per visitare Pietraporzio è la tarda primavera o l’autunno, quando gli alberi hanno le foglie e il paese è adorno di colori vivaci.
  • È possibile visitare Pietraporzio anche con un camper? Sì, ma è necessario controllare le regole del parcheggio.
  • Hai un parcheggio nel borgo? Sì, nel paese ci sono alcuni parcheggi.
  • È possibile visitare Pietraporzio anche con bambini? Sì, ma il paese è costituito da strette stradine e case alte, quindi è necessario tenere i bambini d’occhio.
  • Qual è il tempo migliore per andare a Pietraporzio? Il tempo migliore per andare a Pietraporzio è durante le ore di apertura dei musei e delle chiese.
  • È possibile visitare Pietraporzio anche in caso di maltempo? Sì, ma è necessario tenere conto delle condizioni meteorologiche e del fatto che molti luoghi non sono coperti.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Neive: Il paese è noto per la produzione di formaggi e vini, ma in particolare per il formaggio di pecora.
  • Ceva: Il paese è situato nelle Alpi Marittime e offre una vista panoramica sulle valli circostanti.
  • Acqui Terme: La città è nota per le sue terme e per il suo santuario della Madonna di Bacco.


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