Isola delle Femmine
Un’isola di storie e tradizioni, nascosta nel cuore del Molise
Storia e Atmosfera
Isola delle Femmine, un’isola del lago di Campotosto, è una gemma nascosta nel cuore del Molise. La leggenda narra che l’isola prenda il nome da un evento storico: durante la seconda guerra punica, le donne del Molise si ribellarono ai Romani e si rifugiarono sull’isola, dando vita a una piccola comunità autonoma. Oggi, questa storia è ancora viva nelle tradizioni e nei riti locali.
L’isola è caratterizzata da architetture antiche, come il castello Normanno-Svevo del XIII secolo e la chiesa di Santa Maria delle Grazie, che conserva un prezioso dipinto del pittore locale Giuseppe Franchi. L’isola è stata abitata da secoli e la sua natura fertile ha fatto sì che fosse coltivata da giardini di frutti e ortaggi.
La sua importanza non è solo storica: Isola delle Femmine è un importante luogo di riproduzione per molte specie di uccelli, rendendola un’attrazione per gli appassionati di birdwatching. Non è un luogo da passare in fretta, ma da visitare a tratti, per godere della sua tranquillità e delle sue bellezze naturali.
Il suo nome è anche legato a un’altra storia: durante la seconda guerra mondiale, l’isola venne usata come campo di prigionia per i soldati austriaci. Oggi, rimangono ancora tracce di quelle tragiche epoche, come le rovine di un campo di concentramento.
La sua popolazione è di poche decine di persone, ma durante il periodo estivo, l’isola diventa un’attrazione turistica per chi cerca un’esperienza unica e autentica.
Cosa Vedere Assolutamente
- Castello Normanno-Svevo: Visitare il castello è come viaggiare indietro nel tempo e scoprire la storia dell’isola. Non dimenticare di salire sulla torre per ammirare il panorama del lago.
- Chiesa di Santa Maria delle Grazie: La chiesa è caratterizzata da un’architettura semplice ma elegante e conserva un prezioso dipinto del pittore locale Giuseppe Franchi.
- Giardini di frutti e ortaggi: È possibile visitare gli orti di frutta e di ortaggi che ancora oggi sono coltivati sull’isola.
- Parco naturale regionale del lago di Campotosto: Durante la visita all’isola, non perdere il parco naturale che la circonda e offre splendidi spazi naturali per camminare e ammirare la fauna.
- Rovine del campo di concentramento: È possibile visitare le rovine dei campi di prigionia che sono ancora presenti sull’isola.
- Ritrovi locali: Non dimenticare di scoprire la cucina locale e gustare gli specialità del Molise.
Domande Frequenti
- Quando è la migliore stagione per visitare l’isola? L’isola è visitabile tutto l’anno, ma la stagione migliore è da aprile a ottobre.
- È accessibile con una barca o un aereo? L’isola è accessibile solo con una barca. È possibile prendere una barca dal porto di Campotosto o da altre località del Molise.
- È disponibile un parcheggio per le auto? Non esiste un parcheggio per le auto sul lago o nelle località vicine. È necessario lasciare la vettura in località vicine e prendere una barca.
- È adatto l’isola per bambini? L’isola è adatta per bambini, ma è necessario tenere sotto controllo i bambini durante la navigazione.
- Quali sono le possibilità di alloggio sull’isola? Sull’isola non esiste alcun albergo, ma è possibile trovare case private per la location.
- Quali sono le condizioni meteo? La condizione meteo può variare rapidamente, quindi è necessario controllare la previsione meteorologica prima di partire.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Campotosto: È possibile visitare la cittadina di Campotosto e la sua chiesa di San Vincenzo Ferreri, che conserva un dipinto di Giuseppe Franchi.
- San Felice del Molise: È possibile visitare la città di San Felice del Molise, che offre una panoramica sul lago e sulla valle.
- Pescasseroli: È possibile visitare il paese di Pescasseroli, che offre splendide vista sulle montagne del Molise.