Dove comprare la burrata di Andria appena prodotta: caseifici e orari di lavorazione.
Scopri i migliori caseifici dove acquistare la burrata di Andria appena prodotta, con una guida pas-a-pas.
Storia e Atmosfera
La burrata di Andria ha una storia antica e legata alla tradizione agricola della regione. Il suo nome deriva dal fatto che fu sempre prodotta della città di Andria, nelle province di Foggia e Bari. La produzione di questa deliziosa pietanza è legata alla tradizione dei pastori, che per secoli hanno allevato la mucca, l’animale da cui deriva il latte per la produzione della burrata.
Il caseificio più antico della zona è quello di “Caseificio Sociale di Andria”, fondato nel 1957. Il caseificio è situato in pieno centro, in uno storico edificio risalente al XIX secolo. L’edificio è caratterizzato da archi e colonne in pietra, che creano un’atmosfera tipica dell’Italia meridionale.
La burrata di Andria è molto apprezzata per la sua consistenza morbida e la sua delicata aroma di latte crudo. Per questo motivo è considerata una specialità gastronomica di primo livello.
Oggi la burrata è prodotta con tecniche moderne, ma il processo di produzione rimane artigianale e manuale. Il latte viene fatto stagionare per alcuni giorni, poi viene mescolato con acido e stagionato ancora per un’ora. La burrata è poi avvolta in una vigna fresca, che la protegge e la mantiene morbida.
La produzione di burrata di Andria è molto importante per l’economia e la tradizione della zona. La città di Andria è stata riconosciuta come la capitale della burrata e ogni anno ospita il “Festival della burrata”, durante il quale si possono gustare diverse varianti di questa pietanza.
Cosa Vedere Assolutamente
- Caseificio Sociale di Andria: il caseificio più antico e famoso della zona. È possibile acquistare la burrata appena prodotta e visitare gli stabilimenti di produzione.
- Mercato di Andria: un mercato popolare che si svolge ogni mercoledì e sabato. È possibile acquistare la burrata fresca direttamente dai produttori.
- Museo della burrata: un museo dedicato alla storia e alla produzione della burrata di Andria. È possibile scoprire l’evoluzione della produzione della burrata e le tecniche tradizionali utilizzate.
- Chiesa di Santa Maria Maggiore: una delle chiese più antiche della città, risalente al X secolo. È possibile ammirare la sua architettura gotica e le sue pregevoli opere d’arte.
- Castello Svevo: un castello costruito nel XIII secolo dai Normanni. È possibile visitare gli stabili e ammirare la sua architettura medievale.
Domande Frequenti
Quando è la migliore stagione per visitare Andria? La stagione migliore per visitare Andria è in estate, dal mese di giugno al mese di settembre. Durante questo periodo è possibile gustare la burrata fresca e visitare i luoghi d’interesse.
È possibile visitare i caseifici di produzione di burrata senza prenotazione? Sì, molti caseifici di produzione di burrata sono aperti tutti i giorni e non è necessario prenotare.
È possibile visitare Andria con un camper? Sì, Andria è dotata di alcuni parcheggi per camper. Il più vicino al centro è quello situato lungo la via Nocera-Corato.
È possibile visitare Andria con bambini? Sì, Andria è una città molto amica dei bambini. Sono presenti parchi, giardini pubblici e strutture dedicati ai bambini.
Quando è il “Festival della burrata”? Il “Festival della burrata” si svolge ogni anno in autunno, solitamente a fine ottobre.
È possibile gustare la burrata di Andria fuori dalla regione? Sì, la burrata di Andria è disponibile in tutta Italia e anche all’estero.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi nella zona, non perdere:
- Parco Nazionale del Gargano: un parco nazionale situato nella regione dell’Abruzzo. È possibile ammirare la sua fauna e flora, le sue spiagge e le sue suggestive grotte marine.
- Castello di Manfredonia: un castello costruito nel XIII secolo dai Normanni. È possibile visitare gli stabili e ammirare la sua architettura medievale.
- Parco Archeologico di Siponto: un parco archeologico situato nella frazione di Siponto, a Manfredonia. È possibile visitare i resti della città romana di Siponto e scoprire la sua storia.