Bonvicino
Un piccolo borgo medievale piemontese, dove l’architettura conserva l’antica storia e l’autenticità
Storia e Atmosfera
Bonvicino, un piccolo borgo posto nella valle del Tanaro, è stato abitato sin dall’epoca romana. La sua denominazione deriva dalla parola latina “bonus vicus”, che significa “buon villaggio”. Forte di una storia millenaria, il paese ha conservato l’architettura medievale e la sua antica atmosfera.
Il centro storico è costituito da una serie di stradine affiancate da case in pietra, alcune delle quali risalgono al Medioevo. La chiesa parrocchiale, dedicata a Santa Maria Assunta, è un bell’esempio di architettura romanica del XII secolo. È caratterizzata da una facciata sorretta da colonne e da un campanile a vela.
Nel suo territorio si trova anche il castello dei Vigliotto, risalente al XIII secolo. Originariamente era una rocca fortificata, ma nel corso dei secoli è stata trasformata in un palazzo rinascimentale. Oggi è di proprietà privata e non è accessibile al pubblico.
Il borgo di Bonvicino è stato protagonista di diverse battaglie tra gli eserciti franco-piemontesi e gli austriaci durante le guerre napoleoniche. Una curiosità poco conosciuta è che nel 1800, durante la battaglia, una colonna francese guidata dal generale Jean Victor Marie Moreau si fermò proprio a Bonvicino per rifocillarsi e riorganizzarsi.
Durante la seconda guerra mondiale, Bonvicino fu teatro di alcuni combattimenti tra tedeschi e partigiani italiani. Alla fine della guerra, il paese fu ricostruito e ricopiato di vigneti, che oggi costituiscono l’economia principale della zona.
Cosa Vedere Assolutamente
- La Chiesa di Santa Maria Assunta: un bell’esempio di architettura romanica del XII secolo, con una facciata sorretta da colonne e un campanile a vela.
- La Piazza del Comune: il cuore del borgo, con la chiesa parrocchiale e numerose case in pietra risalenti al Medioevo.
- Le Vigne: visitare le vigne circostanti, per capire la storia e la tradizione del viticoltura in questa zona.
- Il Castello dei Vigliotto: il castello privato, sebbene non accessibile al pubblico, è uno dei simboli di Bonvicino e è possibile ammirarlo da fuori.
- Le Stradine del Borgo: camminare per le stradine affiancate da case in pietra, è un’esperienza unica per capire l’atmosfera antica di Bonvicino.
Domande Frequenti
- Quando è la migliore stagione per visitare Bonvicino?: La stagione più suggestiva per visitare Bonvicino è l’autunno, quando i vigneti sono colorati di arancione e il paese ha un aspetto magico.
- È possibile visitare il Castello dei Vigliotto?: Il castello, pur essendo di proprietà privata, è possibile ammirarlo da fuori.
- È possibile parcheggiare a Bonvicino?: Sì, nel centro storico ci sono alcuni parcheggi gratuiti.
- È accessibile Bonvicino ai bambini?: Sì, il paese è molto amico dei bambini, con numerose stradine larghi e tranquilli.
- Quale è la migliore strada da prendere per arrivare a Bonvicino?: Da Alba, si può prendere la strada statale 28 della Valle Belbo e del Tanaro.
- Quali sono i migliori ristoranti a Bonvicino?: Bonvicino è conosciuto per i suoi vini e i suoi cibi tipici piemontesi. Alcuni dei ristoranti più popolari sono il Ristorante Al Castello e il Ristorante La Vecchia Osteria.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Bonvicino, non perdere anche:
- Alba: Una città piemontese famosa per la sua produzione di vino e il suo centro storico.
- Barolo: Un comune noto per la famosa produzione del vino Barolo.
- La Langhe Amfo: Un parco naturale che offre numerose escursioni e camminate nel cuore delle vigne.