Zermeghedo
Un piccolo borgo in Val di Zoldo, dove l’arte e la natura si incontrano
Storia e Atmosfera
Zermeghedo, piccolo borgo dei Cadore, è un luogo che sembra essere trasceso dal tempo. Il suo nome deriva dal latino ‘Circus Medius’, che significa ‘campo centrale’ o ‘piazza principale’. La storia di Zermeghedo è strettamente legata alla sua posizione geografica e alla sua bellezza naturale. Il borgo è infatti stato abitato fin dall’epoca romana e ha vissuto il suo picco di prosperità durante il Medioevo, quando veniva frequentato da mercanti e pellegrini in transito tra i paesi vicini.
Oggi il paese conserva ancora le sue antiche strade in cotto, le sue case a custodia e le sue cappelle, tra cui la Cappella di Santa Maria Assunta, che ospita una preziosa pala d’altare del pittore veneziano Nicolò dell’Abate.
Zermeghedo è un luogo di grande importanza per la conservazione dell’arte sacra del Cadore, uno dei più importanti centri dell’arte sacra in Italia. La sua posizione isolata e la sua bellezza naturale lo rendono un luogo di pace e di rilassamento, dove si possono godere delle belle vedute sulle Alpi e andare in camminata tra le foreste di faggi e abeti rossi.
Un altro aspetto interessante del borgo è la presenza di un’antica fossa per la raccolta dell’acqua piovana, che serviva per l’irrigazione dei campi e per la produzione di energia idraulica.
La sua bellezza naturale e la sua posizione isolata lo rendono un luogo ideale per chi vuole scappare dalla folla e riscoprire la serenità della natura.
Cosa Vedere Assolutamente
- Cappella di Santa Maria Assunta: La cappella ospita una preziosa pala d’altare del pittore veneziano Nicolò dell’Abate.
- Passeggiata verso la Malga dei Sass: Una breve passeggiata che porta ai prati di alta quota, dove è possibile godere di una bellissima vista sulle Alpi.
- Visita al Museo Etnografico: Il museo offre una panoramica sulla vita e sulla cultura dei Cadore.
- Casa del Pesce: Una vecchia casa con una fontana esterna ornata con sculture di pesci, che simboleggia la tradizione della pesca nel borgo.
- Casa dei Vecchi: Una vecchia casa con una vista sulla Valle del Piave.
- Passeggiata nell’antica fossa: Una passeggiata che porta lungo l’antica fossa per la raccolta dell’acqua piovana.
Domande Frequenti
- Quando è meglio andare a Zermeghedo? Il periodo migliore per visitare Zermeghedo è dalla fine di maggio alla fine di ottobre, quando il tempo è più favorevole e il borgo è più vivace.
- È possibile accedere a Zermeghedo con un autobus? Sì, è possibile giungere a Zermeghedo con l’autobus dalla stazione di Belluno.
- È possibile parcheggiare a Zermeghedo? Sì, a Zermeghedo è possibile trovare alcuni posti di parcheggio gratuiti nelle vicinanze del borgo.
- È possibile portare i bambini a Zermeghedo? Sì, Zermeghedo è un luogo ideale per i bambini, grazie alle belle vedute sulle Alpi e alle passeggiate nel verde.
- Quale è il tempo migliore per andare in camminata? Il tempo migliore per andare in camminata a Zermeghedo è mattino o sera.
- Quale è la temperatura media a Zermeghedo? La temperatura media a Zermeghedo varia da 5° a 20° durante l’anno.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Zermeghedo, non perdere la possibilità di visitare anche:
- Sant’Antonio di Marebbe: Un borgo caratterizzato dal suo caratteristico centro storico e dalle sue belle vedute sulle Alpi.
- Fodom: Uno dei più grandi impianti sciistici del Cadore, che offre piste da sci da discesa per ogni livello.
- Val di Zoldo: Una valle caratterizzata da bellissime passeggiate e da splendidi paesaggi.