Zafferano di San Gimignano
Un sentiero storico e un panorama mozzafiato
Storia e Atmosfera
Il sentiero del Saffron di San Gimignano ha una storia antica: già gli Etruschi coltivavano questa pianta nell’area. Nonostante la produzione sia scesa drasticamente nel corso dei secoli, oggi San Gimignano è ancora la principale città produttrice di zafferano in Italia.
Il sentiero è stato restaurato negli anni ’80 e conduce da Porta San Giovanni fino alla chiesa di Sant’Agostino. Lungo il percorso, sono collocate 12 stazioni didattiche che illustrano i vari aspetti della coltivazione e della raccolta del saffron.
Il panorama dalla cima è meraviglioso: da qui si può ammirare tutta la Val d’Elsa e la collina circostante.
Il Saffron di San Gimignano ha ottenuto l’Indicazione Geografica Protetta (IGP) dal 1999, a testimonianza della sua qualità e dell’importanza storica e culturale per la zona.
A parte la sua importanza economica, il sentiero del Saffron è anche un’esperienza unica per i turisti. È possibile visitare le fattorie e imparare i segreti della coltivazione del saffron direttamente dai contadini locali.
Il sentiero del Saffron è aperto al pubblico dal mese di novembre al mese di gennaio, sebbene in alcune fattorie è possibile visitare le coltivazioni anche in altri periodi.
Cosa Vedere Assolutamente
- Sentiero del Saffron: Il sentiero è aperto al pubblico dal mese di novembre al mese di gennaio e conduce attraverso le fattorie dove si coltivano le piantine di zafferano.
- Chiesa di Sant’Agostino: Alla fine del sentiero si trova la chiesa di Sant’Agostino, che ospita un museo dedicato al saffron.
- Fattoria La Colonnata: Visitare la fattoria La Colonnata, dove si producono i famosi biscotti di saffron.
- Torri di San Gimignano: Le torri medievali sono un’altra attrazione da non perdere durante la visita.
- Museo Civico: Il museo civico di San Gimignano ospita pregevoli opere d’arte, tra cui alcuni affreschi di Duccio di Buoninsegna.
- Piazza del Duomo: La piazza del Duomo è il cuore della città e ospita la cattedrale di San Gimignano.
Domande Frequenti
Q: Quando è la migliore stagione per visitare il Saffron di San Gimignano?
A: La migliore stagione per visitare il sentiero del Saffron è nel mese di novembre, quando le piantine di zafferano sono in fioritura.
Q: È possibile visitare le fattorie anche durante l’anno?
A: Sebbene il sentiero del Saffron sia aperto al pubblico solo dal mese di novembre al mese di gennaio, alcune fattorie offrono visite anche durante altri periodi dell’anno.
Q: È possibile parcheggiare vicino al sentiero del Saffron?
A: Sì, è possibile parcheggiare vicino a Porta San Giovanni, dove inizia il sentiero.
Q: È possibile visitare il Saffron di San Gimignano anche con bambini?
A: Sì, il sentiero del Saffron è adatto anche per bambini, ma è consigliabile non portarli nelle fattorie dove è possibile vedere le piantine di zafferano in fase di raccolta.
Q: Cosa succede se piove durante la visita?
A: Il sentiero del Saffron è aperto al pubblico anche se piove, ma le visite nelle fattorie possono essere interrotte se le condizioni meteo non sono favorevoli.
Q: È possibile acquistare i biscotti di saffron alla fattoria La Colonnata?
A: Sì, è possibile acquistare i biscotti di saffron alla fattoria La Colonnata, che producono i biscotti anche in altri periodi dell’anno.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Monte Oliveto Maggiore: Un monastero situato a circa 5 km da San Gimignano, con una BEAUTIFUL chiesa e un giardino all’italiana.
- Abbazia di Sant’Antimo: Un’abbazia romana situata a circa 15 km da San Gimignano, con una BEAUTIFUL chiesa romanica.
- Colle Val d’Elsa: Una piccola città situata a circa 10 km da San Gimignano, con una BEAUTIFUL panorama sulla Val d’Elsa e una BEAUTIFUL chiesa romanica.