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📅 lunedì 26 Gennaio 2026

Comune di Villasanta

Villasanta, il borgo dimenticato del Molise

Un viaggio nel tempo attraverso la storia e l’architettura di questo borgo del Molise

Storia e Atmosfera

Villasanta, un piccolo borgo del Molise, è la testimonianza di un’epoca passata. Fu fondato nel XIII secolo dai monaci dell’abbazia di San Vincenzo al Volturno, come rifugio per le loro comunità duranti le guerre tra i Normanni e i Svevi. Oggi, il borgo sembra essersi congelato nel tempo, con le sue stradine strette e le case di pietra che conservano ancora l’antica aura di mistero.

Il borgo è circondato da mura, costruite nel XV secolo per proteggere gli abitanti dai continui assalti dei banditi. La porta principale, la Porta del Carmine, è un’opera di preziosa fattura, con arco a tutto sesto e decorazioni in pietra. Non mancano gli elementi architettonici medievali, come le torri e le logge, che fanno di Villasanta un vero e proprio borgo-museo.

L’importanza storica di Villasanta è testimoniata dalla presenza di numerose chiese, tra cui la Chiesa di San Nicola, che conserva un prezioso crocifisso in legno del XIII secolo. Ma anche la Chiesa di San Pietro, con le sue belle vetrate e la torre campanaria, è da non perdere.

La vita di Villasanta oggi è ancora legata alla tradizione, con i suoi sagranti festival e le sue feste popolari. Non mancano le sfilate dei carri allegorici e le corse dei carretti, che rievocano la vita di uno dei borghi più antichi del Molise.

Visitare Villasanta è come viaggiare indietro nel tempo, toccare una parte di nostra storia che è ancora viva e che ci racconta storie di guerra, tradizione e fede.

Cosa Vedere Assolutamente

  • La Porta del Carmine: La porta principale del borgo, caratterizzata da un arco a tutto sesto e decorazioni in pietra.
  • La Chiesa di San Nicola: Chiesa del XIII secolo, conserva un prezioso crocifisso in legno.
  • La Chiesa di San Pietro: Chiesa con belle vetrate e torre campanaria.
  • La Chiesa del Carmine: Chiesa del XVI secolo, con un pregevole campanile.
  • Le torri: Le torri medievali sono ancora visibili nel borgo.
  • Le logge: Le logge sono spazi coperti con volta a botte, utilizzati originariamente per le attività commerciali.

Domande Frequenti

  • Quando è meglio andare a Villasanta? L’estate è la stagione migliore per visitare il borgo, ma è anche la più affollata. In estate sono organizzati numerosi eventi, come le sfilate dei carri allegorici e le corse dei carretti.
  • Come arrivare a Villasanta? Il borgo è facilmente raggiungibile in auto. Il più vicino aeroporto è quello di Pescara, a circa 100 chilometri.
  • È possibile parcheggiare a Villasanta? Sì, nel borgo ci sono diverse zone di parcheggio gratuito.
  • È accessibile a chi ha bisogno di un ausilio? Il borgo è caratterizzato da strade strette e piccole piazze. Non è quindi adatto a chi ha bisogno di un ausilio particolare.
  • Posso portare i bambini a Villasanta? Sì, il borgo è visitabile con i bambini. Non mancano fiori e cibo per tutti.
  • Qual è la migliore stagione per andare a Villasanta? Da uno punto di vista climatico, la tarda primavera e l’autunno sono le migliori stagioni per visitare il borgo.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • L’Abbazia di San Vincenzo al Volturno: Abbazia fondata nel X secolo, possiede una biblioteca di oltre 1000 volumi.
  • I’ Parco Nazionale del Matese: Parco nazionale di 10.000 ettari, con boschi di faggi e abeti, e numerosi sentieri da esplorare.
  • La Civita di Bagnoli Irpino: Borgo medievale situato su un monte, con vie strette e case di pietra.

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