Vicovaro
Il piccolo borgo dove il passato è presente nella pietra, nel verde e nelle storie.
Storia e Atmosfera
Vicovaro, un piccolo borgo medievale nel cuore delle Colline Sabine, è un pezzo di storia viva che ti fa viaggiare nel tempo. Il suo nome deriva dall’aggettivo latino “Vicus”, che significa “abitato” o “villaggio”, e dalla parola “Sabinus”, riferito alla sua posizione geografica. Ospitò la famiglia dei Sabini e fu sede dei primi insediamenti della civiltà italica.
La sua architettura è un misto di stile medievale e rinascimentale, con case a due piani, torri di avvistamento, portici e mura di cinta. La sua chiesa parrocchiale, dedicata a San Pietro, risale al XIII secolo, mentre il Palazzo dei Priori, sede dell’amministrazione comunale, risale al Quattrocento.
Vicovaro è stato anche teatro delle vicende di personaggi storici come Giuseppe Garibaldi, che vi soggiornò nel 1860 durante la spedizione dei Mille, e Benito Mussolini, che vi visse nel 1911, quando era un giovane giornalista.
Il borgo è circondato da un vasto parco naturale, con boschi di querce e faggi, pascoli, e laghi di acque cristalline. La sua posizione panoramica offre una vista spettacolare su tutto il Valle di Comino, con le sue valli verdi e i suoi monti rocciosi.
Vicovaro è importante non solo per la sua bellezza paesaggistica e architettonica, ma anche per la sua storia e la sua cultura, che sono ancora vive e presenti nella vita del borgo.
Cosa Vedere Assolutamente
- Il centro storico di Vicovaro: È il cuore del borgo, con le sue strade strettissime e le sue case antiche.
- La chiesa di San Pietro: Risale al XIII secolo e conserva al suo interno affreschi e statue di notevole valore artistico.
- Il Palazzo dei Priori: È la sede dell’amministrazione comunale e conserva al suo interno affreschi di rara bellezza.
- Il parco naturale di Vicovaro: Offre una bella passeggiata e una vista panoramica sul Valle di Comino.
- Il Museo Garibaldino: Conserva reperti e documenti sulla vita di Giuseppe Garibaldi durante il suo soggiorno a Vicovaro.
Domande Frequenti
- Quando è il periodo migliore per visitare Vicovaro? – Suggesto di visitare il borgo tra maggio e settembre, quando il tempo è più favorevole e la natura è al suo apice.
- È Vicovaro accessibile a persone con disabilità motorie? – Il centro storico di Vicovaro è piuttosto ripido e sterrato, quindi potrebbe essere difficile per persone con disabilità motorie.
- È possibile parcheggiare nel centro di Vicovaro? – Sì, ci sono diverse zone di parcheggio nel centro di Vicovaro, ma possono essere piuttosto affollate.
- Posso portare i bambini a Vicovaro? – Sì, Vicovaro è un luogo familiare e vi è sempre qualcosa da vedere e da fare.
- Cosa è il tempo di arrivo a Vicovaro? – Vicovaro è facilmente raggiungibile da Roma e da altre città dell’Italia centrale.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Vicovaro, non perdere anche:
- Casa del Gigante di Fara Sabina: Un’antica dimora del XVIII secolo, con un’attraente facciata rinascimentale.
- Il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini: Un vasto parco con boschi, pascoli e valli.
- Lago di Posta Fibreno: Un lago di acqua cristallina circondato da boschi e monti.