Vico del Gargano
Il borgo medievale sparuto nel cuore del Gargano, una gemma inaspettata del Molise
Storia e Atmosfera
Vico del Gargano, un borgo medievale nascosto nel cuore del Parco Nazionale del Gargano, è una gemma inaspettata del Molise. La sua storia è legata al monte Sant’Angelo, un’enorme roccia calcarea dove si trova il Santuario di Monte Sant’Angelo, uno dei più antichi luoghi di pellegrinaggio cristiano d’Europa. Il borgo si sviluppò intorno al 1000 d.C., quando i monaci benedettini, che gestivano l’abbazia del Santuario, decisero di costruire una fortificazione per proteggere la chiesa dall’invasione saracena.
Il borgo, costruito attorno al castello, si sviluppò con le caratteristiche stradine strette e irregolari che si possono ancora vedere oggi. La sua architettura è costituita da case signorili, chiese e conventi, tutti in pietra locale. Lo stile architettonico è quello tipico del Gargano, con le torri e i tetti a doppio falda. Il borgo è stato abbandonato nel 1806, quando la Repubblica Partenopea decise di chiudere i conventi, e fu quindi abbandonato per più di un secolo.
L’abbandono ha permesso alla natura di riprendersi il sopravvento, e oggi il borgo è circondato da un bosco di querce e lecci. Il borgo è stato ripreso nel 1960, quando è stato ripopolato da alcuni abitanti del paese di San Marco la Catina, che si sono stabiliti nel borgo e lo hanno restituito al suo antico splendore.
Oggi Vico del Gargano è un borgo di 75 abitanti, ma nel periodo estivo il numero degli abitanti aumenta considerevolmente, con i turisti che vengono a visitare il borgo e il Santuario.
Il borgo è importante perché conserva intatto il suo aspetto medievale, e perché è stato abbandonato per così tanto tempo, permettendo alla natura di riprendersi il sopravvento. Oggi è un borgo di arte e cultura, con numerose mostre d’arte e convegni culturali.
Cosa Vedere Assolutamente
- Il Santuario di Monte Sant’Angelo: Il principale punto di interesse del borgo. Il Santuario è un’enorme roccia calcarea sul cui versante sud si trova la chiesa, costruita nel 490 d.C. e ristrutturata nel 1000 d.C.
- Il Castello: La fortezza costruita intorno al 1000 d.C. per proteggere la chiesa dall’invasione saracena.
- Le stradine strette e irregolari: Caratteristiche del borgo, che permettono di immergersi nell’atmosfera medievale del borgo.
- La piazza principale: Il cuore del borgo, dove si trovano la chiesa parrocchiale e il municipio.
- Le mostre d’arte: Il borgo ospita numerose mostre d’arte, che permettono di apprezzare le bellezze del borgo.
Domande Frequenti
- Quando è il periodo migliore per visitare Vico del Gargano? Il periodo migliore per visitare il borgo è estate, in particolare i mesi di luglio e agosto.
- È possibile visitare il Santuario di Monte Sant’Angelo? Sì, il Santuario è aperto al pubblico e offre visite guidate.
- È possibile parcheggiare nel borgo? Sì, il borgo offre parcheggi per i turisti.
- È possibile visitare il borgo con bambini? Sì, il borgo è adatto ai bambini, ma è consigliabile fare attenzione alle stradine strette e alle scivoli.
- Quanto è la temperatura media nel borgo? La temperatura media nel borgo è di circa 20° in estate e di circa 5° in inverno.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- San Marco la Catina: Il paese dove i primi abitanti del borgo provenivano.
- Pescoluse: Una frazione del comune di San Marco la Catina, situata alla foce del fiume Fortore e nota per i suoi splendidi paesaggi costieri.
- Lago di Bomba: Un lago artificiale situato a pochi chilometri dal borgo, dove è possibile praticare la pesca e il windsurf.