Valnerina
La valle che nasconde il cuore dell’Umbria
Storia e Atmosfera
La Valnerina nasce dal confluenza delle acque del fiume Nera e del fiume Velino, situata nella regione dell’Umbria. Il suo nome deriva proprio dal fiume Nera, che attraversa la valle da nord a sud. La storia di questa regione è strettamente legata alla conquista romana dell’Umbria, infatti è possibile trovare resti di villaggi e strade romane lungo tutta la valle.
L’architettura di Valnerina è caratterizzata da piccole case in pietra, cosiddette “piagentine”, e da chiese romaniche, come la chiesa di Santa Maria Assunta a Preci e la chiesa di San Pietro a Pieve Torina. La Valnerina è stata abitata fin dai tempi antichi, infatti sono stati trovati resti di insediamenti risalenti al Neolitico.
Oggi, la Valnerina è una zona tranquilla e scoperta, un’oasi di pace nella folla della vita moderna. È un paradiso per chi ama la natura e l’aria pura, con boschi, fiumi e pascoli che offrono un’esperienza unica.
La Valnerina è anche la patria dell’aquila, il simbolo dell’Italia, e ogni anno si tiene una festa in suo onore, la festa dell’aquila, che si svolge a Finebre (PR) il terzo weekend di settembre.
Non è solo bella, la Valnerina è importante perché è un’area che conserva ancora l’identità e la cultura dell’Umbria, non è una zona turistica inondata da turisti e strutture hotel, ma una zona tranquilla e scoperta.
Cosa Vedere Assolutamente
- La chiesa di Santa Maria Assunta a Preci: una chiesa romanica del XII secolo, che conserva ancora le sue originarie strutture e decorazioni.
- Il borgo di Castel Sant’Angelo: un borgo medievale situato sulle rive del fiume Nera, che conserva ancora il suo castello e le sue mura.
- La grotta di San Leonardo: una grotta situata a Terni, che conserva affreschi risalenti al IV secolo.
- Il parco naturale regionale del Sasso Simone e Simoncello: un parco naturale situato in Valnerina, che conserva foreste, fiumi e grotte.
- La festa dell’aquila: una festa che si svolge a Finebre (PR) il terzo weekend di settembre, in onore dell’aquila, il simbolo dell’Italia.
- Il sentiero degli Dei: un sentiero che attraversa il parco naturale regionale del Sasso Simone e Simoncello, che offre panorami mozzafiato sulle montagne.
Domande Frequenti
1. Quando è la migliore stagione per visitare la Valnerina? La stagione migliore per visitare la Valnerina è l’estate, quando il tempo è caldo e soleggiato, ma è anche possibile visitare la Valnerina nell’autunno, quando le foglie dei boschi assume tonalità rosse e giallo.
2. È possibile raggiungere la Valnerina con l’auto? Sì, la Valnerina è raggiungibile con l’auto, infatti è attraversata dalla strada statale 78 della Valnerina.
3. Ci sono parcheggi a disposizione per i turisti? Sì, ci sono parcheggi gratuiti a disposizione per i turisti in tutta la Valnerina.
4. È possibile portare i bambini in visita? Sì, la Valnerina è una zona tranquilla e scoperta, quindi è un buon luogo per portare i bambini.
5. È possibile trovare ospitalità in Valnerina? Sì, in Valnerina ci sono numerose strutture che offrono alloggi e ospitalità, come case vacanza, agriturismi e hotel.
6. Cosa posso fare se piove? Se piove, è possibile visitare alcune delle chiese e i borghi della Valnerina, o visitare il parco naturale regionale del Sasso Simone e Simoncello.
7. Cosa mangiare in Valnerina? In Valnerina è possibile trovare cibi tipici dell’Umbria, come la cinta senese, la porchetta e la torta al testo.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Spoleto: una città antica situata a pochi chilometri da Valnerina, che offre un’esperienza culturale e artistica unica.
- Terni: una città situata a pochi chilometri da Valnerina, che conserva la maggiore industria idroelettrica d’Europa.
- Narni: una città medievale situata a pochi chilometri da Valnerina, che conserva il suo castello e le sue mura.