Vajont
Un villaggio antico immerso nei boschi molisani, racchiude una tragica storia d’Italia
Storia e Atmosfera
Il villaggio di Vajont si trova nel Molise, poco distante dalla sponda occidentale del lago Artennese. La località è conosciuta principalmente per la tragedia che vi si è abbattuta il 9 ottobre 1963. Il villaggio fu quasi completamente sommerso dalle acque del Vajont, un’enorme diga che si era rotta indisturbata per quattro giorni, causando la morte di più di 2000 persone. Oggi il villaggio sommerso si trova a circa 135 metri sotto il livello del lago e è considerato uno dei maggiori santuari marini d’Italia.
Il villaggio di Vajont era nato nel 1923 come insediamento per i lavoratori che stavano costruendo la diga. Era composto da case a due piani costruite con mattoni di laterizio, disposte lungo strade strette e cieche. All’epoca la diga sembrava un’opera di grandiosa imponenza, ma la sua costruzione era stata mal gestita e la diga era instabile da subito. Alla fine, la diga cedette e il villaggio di Vajont fu sommerso dalle acque.
Il villaggio di Vajont è oggi un luogo di commemorazione della tragedia che vi si è abbattuta. C’è un museo dedicato alla tragedia, che offre un’ottima visione delle condizioni in cui vivevano i lavoratori che stavano costruendo la diga. Il museo è stato aperto nel 1976 e ospita una vasta collezione di documenti, fotografie e oggetti personali dei vittime della tragedia.
Il villaggio di Vajont è anche un luogo di bellezza naturale. È circondato da boschi e montagne, e offre splendidi panorami sul lago Artennese. È un luogo perfetto per chi ama la natura e la tranquillità.
Il villaggio di Vajont è anche un luogo di spiritualità. La diga è considerata un santuario marino e ogni anno si svolge una processione per commemorare le vittime della tragedia. Il villaggio è anche un luogo di preghiera e di riflessione.
Cosa Vedere Assolutamente
- Il Museo della Tragedia del Vajont: un museo dedicato alla tragedia che ha colpito il villaggio di Vajont nel 1963.
- Il Santuario del Crocefisso: un luogo di preghiera e di riflessione, dove si svolge una processione ogni anno per commemorare le vittime della tragedia.
- Il Lago Artennese: un lago di bellezza naturale, circondato da boschi e montagne.
- Le casette del villaggio: le casette del villaggio di Vajont, costruite con mattoni di laterizio, disposte lungo strade strette e cieche.
- Il Cimitero: il cimitero del villaggio di Vajont, dove sono sepolti i vittime della tragedia.
Domande Frequenti
- Quale è il periodo migliore per visitare Vajont? Il periodo migliore per visitare Vajont è estate, quando il tempo è caldo e il lago è luminoso.
- È possibile visitare Vajont in auto? Sì, è possibile visitare Vajont in auto, ma occorre seguire le indicazioni per arrivare al villaggio.
- È possibile parcheggiare a Vajont? Sì, è possibile parcheggiare a Vajont, ma occorre seguire le indicazioni per arrivare al parcheggio.
- È possibile visitare Vajont con bambini? Sì, è possibile visitare Vajont con bambini, ma occorre tenere in considerazione che il villaggio è situato in una zona montana.
- È possibile visitare Vajont nel periodo invernale? Sì, è possibile visitare Vajont nel periodo invernale, ma occorre tenere in considerazione che il tempo può essere freddo e nevoso.
- Quale è la meteo a Vajont? La meteo a Vajont è tipicamente fredda e nevosa in inverno e calda e secca in estate.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- San Giovanni in Galdo: un piccolo borgo medievale situato a pochi chilometri da Vajont, noto per la sua chiesa romanica di San Giovanni Battista.
- Campobasso: la capitale del Molise, situata a pochi chilometri da Vajont, nota per la sua cattedrale di San Biagio e il suo castello normanno.
- Termoli: una città situata a pochi chilometri da Vajont, nota per le sue spiagge sabbiose e l’antico porto medievale.