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📅 lunedì 26 Gennaio 2026

Templi greci (Valle dei Templi, Selinunte, Segesta): Guida Turistica, Cosa Vedere e Mappa

Guida a Templi greci (Valle dei Templi, Selinunte, Segesta)

Un viaggio nel tempo attraverso le rovine di antiche civiltà greche in una valle dorata della Sicilia.

Il territorio della Sicilia occidentale è un vero e proprio tesoro per chi ama la storia e la cultura antica. Qui, infatti, si trovano le più grandi e meglio conservate rovine di templi greci in Italia. La Valle dei Templi, Selinunte e Segesta sono delle località che devono essere visitate almeno una volta nella vita.

La Valle dei Templi, situata nei pressi di Agrigento, è una rivoluzione nel panorama del Mediterraneo. Si tratta di una vallata caratterizzata da un vasto campo archeologico che ospita i resti di sette templi dorici, tra cui il Tempio di Concordia, considerato il più perfetto esempio di architettura greca in Italia.

Selinunte, invece, è una città antica che si estende per oltre 1.200 acri. Le sue rovine sono un vero e proprio museo a cielo aperto, dove si possono ammirare i resti del Tempio di Hera, il Tempio del Temenos e il Tempio di Apollo.

Segesta, situata nell’entroterra, è un’altra località da non perdere. Qui si trova il Tempio di Segesta, un tempio dorico in cima a un colle che domina la campagna circostante.

Storia e Cultura

La Sicilia era abitata già da una civiltà pre-greca, gli Sicani, quando gli Erei, coloni provenienti dalla Grecia, arrivarono sull’isola nel 734 a.C. Gli Erei fondarono le città di Selinunte, Segesta e Akragas (Agrigento), le quali furono tra le più potenti e ricche della Magna Grecia.

Segesta, in particolare, fu una città di grande importanza commerciale e culturale. Essa svolse un ruolo importante nell’espandersi dell’influenza greca in Sicilia e nell’Italia meridionale.

Nel 406 a.C., le guerre greco-cartaginesi portarono alla distruzione di molte città greche in Sicilia, compresa Selinunte. La città fu abbandonata e le sue rovine furono gradualmente inghiottite dalla natura.

Nel XVIII secolo, la Valle dei Templi fu scoperta casualmente da un contadino che trovò alcune statue antiche in un campo. In seguito, le rovine di Selinunte e Segesta furono scoperte e tutte e tre le località sono state oggetto di scavi e restauri.

Paesaggio e Natura

La Sicilia occidentale offre un paesaggio molto vario. Dalle montagne dell’Etna al mare Tirreno, da colline verdi a campagne aride, la regione è una vera e propria spia d’oro per chi ama la natura.

La Valle dei Templi è situata tra la collina di Monte Atena e la costa del mare, mentre Selinunte si trova a pochi chilometri dalla costa. Segesta, invece, è situata in una zona collinare che domina la campagna circostante.

La regione è ricca di parchi naturali e riserve marine, tra cui il Parco Naturale delle Madonie e il Parco dei Murray. Inoltre, la regione è famosa per la sua flora e fauna unica, tra cui il cervo siciliano e la tartaruga marina caretta-caretta.

Le Città e i Borghi da Visitare

  • Agrigento: è la città più vicina alla Valle dei Templi e offre una serie di attrazioni, tra cui il Museo Archeologico Regionale, la Chiesa di San Giovanni Bosco e la Fontana di Venere.

  • Trapani: è una città storica situata sulla costa del mare Tirreno e offre una serie di attrazioni, tra cui il Castello di Trapani, il Museo di Palazzo Abatellis e la Chiesa di San Vito.

  • Erice: è un borgo medioevale situato sulla collina di Monte San Giuliano. Offre una serie di attrazioni, tra cui il Castello di Venere, la Chiesa di San Giuliano e il Museo Etnografico.

  • Marzamemi: è un borgo peschereccio situato sulla costa del mare Ionio. Offre una serie di attrazioni, tra cui la Spiaggia di Porto di Marzamemi, il Porto Vecchio e il Faro di Capo Passero.

Gastronomia Tipica

La Sicilia occidentale offre una gastronomia ricca e varia. Un piatto tipico è il Pasta con le Sarde, un piatto al forno a base di pasta, sarde, faggioli, olio d’oliva, aglio, citroni e sale.

Un altro piatto tipico è il Caponata, un piatto di verdure fritte e cotto a base di melanzane, pomodori, cipolla, olio d’oliva, aglio e sale.

Infine, non si può dimenticare la Cannolo, un dolce tipico di Sicilia a base di pasta ripiena di ricotta, zucchero, cacao e canditi.

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