Servigliano, il borgo medioevale dimenticato nel cuore del Molise
Un viaggio nel tempo nell’antica città medievale di Servigliano, dove le storie e i segreti della sua gloriosa storia sono ancora visibili nelle sue antiche mura e stradine.
Storia e Atmosfera
Servigliano, una cittadina di piccole dimensioni, si trova nella provincia di Isernia, nel cuore del Molise. Le origini di questo borgo risalgono al X secolo, quando fu fondata dai Normanni, come testimonia la sua forma irregolare, con una strada principale circondata da vecchie case e torri.
La sua posizione strategica all’incrocio di importanti vie di comunicazione ha fatto sì che diventasse un importante centro commerciale e militare, e, per questo motivo, fu contesa tra i Normanni e lo Stato Pontificio per secoli.
Oggi, la città offre un suggestivo panorama di antiche muraglie, torri e chiese, che sembrano scendere dal tempo, preservando così la loro maestosità.
Una curiosità: la leggenda narra che Servigliano sia stata fondata da un gruppo di monaci basiliani che fuggirono dall’isola di Montecassino, in seguito alle invasioni saracene, e che trovarono rifugio nel Molise.
Lo sviluppo di Servigliano fu interrotto durante la seconda guerra mondiale, quando fu bombardata e gravemente danneggiata. Tuttavia, grazie al lavoro di conservazione effettuato negli anni Cinquanta e Sessanta, le antiche mura e le chiese del borgo furono salvate.
Inoltre, la città è stata dichiarata “Città d’Arte” dall’UNESCO nel 1997, grazie alla sua ricca eredità artistica e monumentale.
Cosa Vedere Assolutamente
- Le antiche mura: Una esplorazione di queste antiche mura e torri offre una visione unica del passato di Servigliano.
- La chiesa di San Pietro Apostolo: La più grande e antica chiesa del borgo, con un bel campanile.
- La chiesa di San Michele Arcangelo: Una chiesa romanica con una torre campanaria alta 25 metri, che domina il paesaggio circostante.
- La chiesa di San Giovanni Battista: Una chiesa barocca con una facciata riccamente decorata.
- La piazza Giuseppe Garibaldi: La piazza principale del borgo, dove si trova il palazzo comunale e il monumento a Garibaldi.
- Il Museo Civico: Un piccolo museo che ospita reperti archeologici e manufatti di varia natura, tra cui una collezione di armi antiche, monete e ceramiche.
Domande Frequenti
1. Quando è la migliore stagione per visitare Servigliano? La stagione più consigliata è in primavera e autunno, quando il tempo è mitigato e le giornate sono abbastanza calde per poter camminare senza ghiaccio.
2. È accessibile a persone con disabilità? La città è abbastanza pianeggiante, ma ci sono alcune stradine strette e ripide, che potrebbero essere difficili da percorrere per persone in carrozzina.
3. È necessario un permesso per visitare le chiese? Non è necessario un permesso per visitare le chiese, ma è consigliato rispettare il silenzio e l’osservanza delle regole di comportamento.
4. È possibile parcheggiare vicino al centro della città? Sì, ci sono diversi parcheggi a pagamento a pochi passi dal centro.
5. È adatto per i bambini? Servigliano è una cittadina di piccole dimensioni, che offre diversi spazi verdi e alcuni servizi per i bambini.
6. Cosa è il tempo migliore per visitare il Museo Civico? Il Museo Civico è aperto tutte le giornate, eccetto il lunedì, e la visita dura circa un’ora.
7. Qual è il clima a Servigliano? Il clima a Servigliano è mite e temperato, con temperature medie che variano tra i 10 e i 20 gradi durante l’estate e tra i 5 e i 15 gradi durante l’inverno.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Isernia: La città più grande della provincia, con un centro storico che conserva ancora le antiche mura, la porta romana e la chiesa di San Pietro.
- Termoli: Una città costiera, famosa per le sue spiagge fine sabbia e per il Castello Aragonese.
- L’isola delle Sirene: Una piccola isola situata nel Lago di Bomba, dove si trova il tempio di Ercole e la grotta delle Sirene.