Santuario della Madonna del Portone – Asti
Un santuario storico e spirituale, con una storia che si intreccia con quella della città d’Asti.
Storia e Atmosfera
Il Santuario della Madonna del Portone si trova sulla collina di San Damiano, a pochi chilometri dalla città d’Asti. La sua storia risale al 1300, quando venne costruito a seguito di una miracolosa apparizione della Vergine Maria a un contadino.
La struttura originaria era una piccola cappella, ma nel 1474 fu completata con l’aggiunta di una navata e nel 1546 venne elevata a chiesa parrocchiale. Nel 1632, dopo la vittoria di Asti sulla Spagna, il santuario fu ricostruito in stile barocco.
La facciata del santuario è caratterizzata da un portale a colonne, da cui il nome del luogo. All’interno, la navata principale è dominata da un altare ligneo del XVI secolo, mentre nel presbiterio si trova una statua di terracotta raffigurante la Madonna del Portone.
Oltre alla sua bellezza architettonica, il santuario è un importante luogo di pellegrinaggio, soprattutto per le sue notevoli reliquie, tra cui una mano di san Damiano e gli indossini di san Secondo.
Nell’atrio del santuario si trova una fontana, chiamata “Fontana della Pace”, che secondo la tradizione avrebbe la proprietà di ripristinare il legame con la famiglia.
Cosa Vedere Assolutamente
- La facciata: Studia i dettagli del portale e delle colonne.
- La navata principale: Apprezza il prezioso altare ligneo.
- Il presbiterio: Guarda la statua della Madonna del Portone.
- Le reliquie: Vedere le preziosissime reliquie del santuario.
- La Fontana della Pace: Fai una preghiera per la tua famiglia.
- Il Cloister: Cammina per il chiostro e fai una preghiera per sé stesso.
Domande Frequenti
- Quando è meglio andare al santuario? Il santuario è aperto tutto l’anno, ma è consigliabile andare durante le ore di mezzogiorno per evitare la folla.
- È accessibile al pubblico con difficoltà motorie? Il santuario ha una rampa per raggiungere l’ingresso principale, ma non è adattato per persone con difficoltà motorie gravi.
- È presente un parcheggio? Sì, il parcheggio è a poche centinaia di metri dal santuario.
- È consentito portare i bambini? Sì, il santuario è un luogo di pellegrinaggio e i bambini sono benvenuti.
- È consigliabile portare un cappello? Sì, il santuario è molto illuminato e può essere luminoso.
- È presente un servizio di guida? Sì, il santuario ha un servizio di guida gratuito.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- La Città d’Asti: Cammina per le strade medievali della città e ammirate il Castello.
- Il Parco del Po: Fai una passeggiata nel parco e ammirate le cascate.
- La Cattedrale di Asti: Vedere la cattedrale gotica della città.