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📅 domenica 25 Gennaio 2026

Comune di Sant’Antimo

Sant’Antimo

Un abbidimonio medioevale in Toscana

Storia e Atmosfera

Sant’Antimo, un abbidimonio situato nella valle dell’Ombrone, è un bellissimo esempio di architettura romanica in Toscana. Il monastero fu fondato nel 1058 dai conti di Siena e la sua costruzione venne completata nel 1118, ma la sua storia è legata a molte leggende e curiosità.

Una storia meno nota è quella del ‘Canto di Sant’Antimo’, una ballata popolare che narra il viaggio di un pellegrino verso Roma. Secondo la leggenda, il pellegrino fermò alla cappella del monastero e si fermò a pregare, ascoltando una voce che gli ordinò di scrivere la sua storia. La ballata è stata tramandata oralmente per secoli e rimane un importante esempio di tradizione popolare.

L’architettura di Sant’Antimo è una delizia per gli occhi, con una facciata riccamente decorata e un interno a tre navate. Il monastero è stato un importante centro culturale e religioso durante il Medioevo, ma fu chiuso nel 1808 e rimase disabitato fino al 1982, quando fu restaurato e riaperto al pubblico. Oggi è possibile visitare il monastero e apprezzare l’atmosfera tranquilla e placida che lo caratterizza.

Il monastero di Sant’Antimo è importante non solo per la sua bellezza architettonica, ma anche per la sua importanza storica e culturale. Visitare questo luogo è un’esperienza unica che toccherà il cuore di chiunque ami la storia e la cultura italiane.

Cosa Vedere Assolutamente

  • La facciata: La facciata del monastero è una delizia per gli occhi, con una decorazione ricca di elementi scultorei.
  • L’interno: L’interno a tre navate è un bell’esempio di architettura romanica.
  • La cripta: La cripta del monastero è una delle parti più interessanti, con una decorazione a mosaico.
  • Le campane: Le campane del monastero sono una delle più antiche di Toscana e sono ancora funzionanti.
  • Il convento: Il convento del monastero ospita un museo che contiene numerosi oggetti e documenti storici.
  • La chiesa del Santissimo Salvatore: La chiesa del Santissimo Salvatore si trova vicino al monastero e è un bell’esempio di architettura romanica.

Domande Frequenti

  • Quando è meglio andare a Sant’Antimo? Sant’Antimo è aperto tutto l’anno, ma la stagione migliore per visitare è da aprile a ottobre.
  • È possibile visitare il monastero con disabili motorii? Il monastero è accessibile a chi ha difficoltà di mobilità, ma è necessario comunicare le proprie esigenze al momento del prenotamento.
  • È possibile parcheggiare presso il monastero? Sì, è disponibile un piccolo parcheggio presso il monastero.
  • Posso portare bambini al monastero? Sì, il monastero è accessibile a bambini e vi è anche un piccolo giardino esterno.
  • Qual è la migliore via per raggiungere il monastero? La via più facile per raggiungere il monastero di Sant’Antimo è la strada statale 430 di Chiusdino.
  • È possibile mangiare nel monastero? No, il monastero non ha un ristorante o una caffetteria.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi a Sant’Antimo, non perdere anche:

  • Abbadia Isola: L’abbazia di Isola è un bell’esempio di architettura romanica situata a pochi chilometri da Sant’Antimo.
  • San Galgano: La rocca di San Galgano è un’interessante fortezza medievale situata a pochi chilometri da Sant’Antimo.
  • Rocca d’Orcia: La rocca d’Orcia è un paese medioevale situato a pochi chilometri da Sant’Antimo e offre una bellissima panoramica sulla valle dell’Ombrone.

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