Sant’Ambrogio di Torino
Un borgo medioevale nel cuore della città di Torino
Storia e Atmosfera
Sant’Ambrogio di Torino è un borgo medioevale, nato nel X secolo come insediamento monastico. Una curiosità: il borgo prende il nome dall’abbazia dedicata a San Giovanni Battista, ma è meglio conosciuto per essere stato il luogo di nascita di san Giuseppe Moscati, santo italiano del XX secolo. L’architettura del borgo è caratterizzata da strette stradine, case in pietra e chiese romaniche, come la basilica di Sant’Ambrogio. La vita del borgo si svolge intorno al mercato alla porta Palazzo, che si tiene ogni sabato mattina, e offre il miglior panorama del borgo. È importante visitare Sant’Ambrogio per immersi nella storia di Torino, ma anche per scoprire un mondo lontano dal turismo di massa.
Sant’Ambrogio è anche il cuore del movimento Slow Food, che ha avuto origine nei ristoranti del borgo. Il Slow Food promuove la difesa del cibo tradizionale e sostenibile, e il borgo è il luogo ideale per mangiare e bere bene. Non mancano anche bar e negozi di vini e formaggi.
Il borgo è anche il luogo di partenza per escursioni nel Parco del Valentino e nel Parco dei Giardini Reali, due aree verdi che si trovano a poca distanza dal centro di Torino. Il Parco del Valentino offre una bellissima vista sul fiume Po, mentre il Parco dei Giardini Reali è un’area di verde che circonda il Palazzo Reale.
Cosa Vedere Assolutamente
- Basilica di Sant’Ambrogio: La chiesa principale del borgo, dedica a san Giovanni Battista. È stata costruita tra il X e il XII secolo e conserva alcuni affreschi del pittore torinese Filippino Lippi.
- Mercato alla porta Palazzo: Il mercato del sabato mattina, dove si possono trovare prodotti tipici piemontesi, come formaggi, salumi e vini.
- Piazza San Domenico: Il cuore del borgo, dove si trova la chiesa di san Domenico, costruita nel 1485.
- Piazza San Giovanni: La piazza principale del borgo, dove si trova la statua di san Giuseppe Moscati.
- Museo delle Arti Decorative: Un museo che espone oggetti di artisti del XX secolo e opere d’arte decorativa.
- Parco del Valentino: Un parco di 120 ettari, che si trova a poca distanza dal borgo. Offre una bellissima vista sul fiume Po e numerosi percorsi pedonali e ciclabili.
Domande Frequenti
- Quando è meglio andare a Sant’Ambrogio di Torino? Il borgo è aperto tutto l’anno, ma la migliore stagione per visitare è estate. Durante l’inverno, il borgo può essere scoperto sotto neve.
- È accessibile per chi ha disabilità? Il borgo è parzialmente accessibile per chi ha disabilità. Le strade sono strette e difficili da percorrere con carrozzine.
- È possibile parcheggiare nel borgo? Sì, è possibile parcheggiare nelle vicinanze del borgo.
- Posso portare i bambini? Sì, il borgo è un luogo adatto per bambini.
- Cosa potrei mangiare a Sant’Ambrogio di Torino? Il borgo è noto per i suoi ristoranti, che offrono cibo tipico piemontese, come risotto alla nocca, carne di bue e vini locali.
- Quali sono le migliori ore per visitare il borgo? Il borgo è particolarmente vivace durante il mediogiorno e la sera, ma è anche possibile visitarlo nei mattini d’inverno, quando è meno affollato.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Parco dei Giardini Reali: Un’area verde di 16 ettari che circonda il Palazzo Reale. È composto da marciapiedi, pascoli, nebbiaie e laghetti artificiale.
- Torino Elettrica: Un’attrazione interattiva che permette di scoprire la storia di Torino attraverso un percorso di giochi e mostre multimediali.
- Museo Nazionale del Cinema: Il più grande museo cinematografico del mondo, che espone opere di registi famosi, come Orson Welles e Federico Fellini.