Santa Caterina dello Ionio
Un borgo marinaro del Molise con storia e bellezza da scoprire
Storia e Atmosfera
Santa Caterina dello Ionio, anticamente nota come S. Caterina de’ Vetuli, è un borgo marinaro del Molise di una bellezza indescrivibile. La sua storia risale al 1500 quando fu fondata da pescatori di San Severo. Una curiosità meno conosciuta è che il paese è diviso in due parti, la parte alta e la parte bassa, divise da una scalinata che porta alla chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, patrona del paese.
La parte alta, caratterizzata da strade strette e ripide, è un vero e proprio labirinto di case antiche e ricche di storia. La parte bassa, invece, è caratterizzata da una spiaggia lunga circa 1 km e da un porto peschereccio.
La sua importanza è legata anche al fatto che è una delle poche località italiane dove si può osservare il fenomeno delle Lucie Di San Cataldo, un fenomeno meteorologico che si verifica ogni 2 anni. Sembra che la leggenda abbia origine in un episodio storico, quando una donna, dopo aver perso i suoi figli in mare, li vide tornare sulla spiaggia luminosa.
La sua architettura è composta da case colorate, strade strette e ripide, e da una chiesa che domina tutto il borgo, la Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria. La chiesa, risalente al XVI secolo, è un esempio di architettura barocca e neoclassica.
La sua atmosfera è caratterizzata da un clima mite, da un mare azzurro e da un silenzio che si spezza solo con il suono delle voci dei pescatori e del vento.
Cosa Vedere Assolutamente
- La Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria: Non solo un bell’esempio di architettura, ma anche un punto di riferimento per la città.
- La Spiaggia: Una delle spiagge più belle del Molise, con un mare azzurro e cristallino.
- Il Porto Peschereccio: Un posto dove vedere i pescatori al lavoro e gustare il pesce fresco.
- Le Lucie Di San Cataldo: Un fenomeno meteorologico che si verifica ogni 2 anni e che è un evento unico da non perdere.
- Il Borgo Antico: Un vero e proprio labirinto di strade strette e case colorate.
- Il Museo della Pesca: Un luogo dove apprendere la storia della pesca nel Molise.
Domande Frequenti
1. Quando è il periodo migliore per visitare Santa Caterina dello Ionio? – Il periodo migliore per visitare Santa Caterina dello Ionio è da luglio a settembre, quando il tempo è mite e il paese è al massimo della sua bellezza.
2. È possibile arrivare in auto? – Sì, è possibile arrivare in auto, ma è consigliabile utilizzare un parcheggio indicato.
3. È accessibile per persone con disabilità motorie? – In parte, il centro storico presenta alcune difficoltà, ma sonostate presenti pendenze e strade ripide.
4. Sono presenti posti da mangiare? – Sì, sono presenti numerosi ristoranti e trattorie dove gustare il pesce fresco.
5. È presente un servizio di parcheggio? – Sì, è presente un parcheggio pubblico.
6. È consigliato portare bambini? – Sì, è possibile portare bambini, ma è consigliato tenere d’occhio i bambini in zone con pendenze e strade ripide.
7. Qual è il clima? – Il clima è mite, con estati calde e inverni miti.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- San Severo: Una città del Molise con una ricca storia e numerosi monumenti da vedere.
- Termoli: Una città del Molise con una spiaggia lunga circa 15 km e con un porto commerciale.
- Montenero di Bisaccia: Un piccolo borgo marinaro con una spiaggia lunga circa 1 km e con un panorama spettacolare.