San Vito al Torre
Un borgo marinaro storico, percorso dalle tracce di pirati e navigatori del tempo passato.
Storia e Atmosfera
Secondo la leggenda, San Vito al Torre, insediamento di origine romana, deve il suo nome al vescovo San Vito martirizzato in Siria nel III secolo d.C. A partire dal Medioevo, il borgo viene citato come luogo di sosta per i pellegrini in viaggio verso la Terra Santa. Nel secolo XVI, San Vito al Torre diventa un importante porto di transito per le navi di pirati e corsari, come Barbarossa e Dragut.
L’aspetto del paesino è stato influenzato dalle diverse dominazioni: saraceni, aragonesi, spagnoli, austriaci e francesi. Le costruzioni più antiche sono il Castello del Torre e la Chiesa di San Vito, entrambi del XVI secolo, mentre l’attuale abitato si è sviluppato nel XVIII secolo. La sua architettura è un misto di stili, con case a due piani con balconi sorretti da colonne, e torri cilindriche che ricordano il passato piratesco.
A partire dal 1980, San Vito al Torre ha vissuto un periodo di rinascita, grazie al rilancio turistico. Oggi il borgo, grazie alla sua posizione panoramica, alla sua tranquillità e alle sue spiagge, è diventato un luogo di sosta obbligatorio per coloro che cercano un’esperienza di contatto con la natura e la storia.
La ripresa economica e culturale di San Vito al Torre è testimoniata dalla presenza di numerose attività culturali, come il Museo del Pirata, il Teatro San Vito e le Giornate della Poesia.
Per quanto riguarda la cucina, i piatti tipici sono il risotto con i gamberoni rossi, il pesce spada al forno, e il panino con salsiccia calabrese.
Cosa Vedere Assolutamente
- Castello del Torre: Un fortilizio del XVI secolo, che ospita un museo archeologico e una galleria d’arte.
- Chiesa di San Vito: La più antica costruzione di San Vito al Torre, con un pregevole campanile in stile barocco.
- Spiaggia di San Vito: Una spiaggia di sabbia fine, con una suggestiva vista sul golfo di Gioia Tauro.
- Porto: Il porto di San Vito al Torre è attrezzato per la pesca e offre numeroseattività nautiche.
- Museo del Pirata: Un museo dedicato alla storia dei pirati e dei corsari che hanno navigato di San Vito al Torre nel passato.
- Torre di Punta Pezzo: Una torre di avvistamento costruita nel XVI secolo per proteggere il borgo dai pirati.
Domande Frequenti
1. Il periodo migliore per visitare San Vito al Torre è tra maggio e settembre.
2. San Vito al Torre è facilmente accessibile con l’automobile.
3. Il parcheggio è disponibile del borgo.
4. San Vito al Torre è un paesino adatto per bambini, con spiagge sicure e attività per bambini.
5. La città più vicina è Reggio Calabria, a 40 km di distanza.
6. Il clima a San Vito al Torre è mediterraneo, con estati calde e inverni miti.
7. Il borgo è fortemente esposto al vento.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Messina: Una città storica, con il famoso Ponte dei Sospiri.
- Siracusa: Una città greca, con la sua antica necropoli e il tempio di Apollo.
- Taormina: Una città costiera con vedute spettacolari sul Mar Ionio.