San Pietro in Amantea
Un piccolo borgo storico della Calabria, straordinario come le sue storie
Storia e Atmosfera
Nasce nel 1040 d.C., San Pietro in Amantea è un borgo medievale calabrese, noto per le sue belle architetture romaniche e la sua storia ricca di avventure. La leggenda narra che il borgo sorse per volontà di un eremita, San Leone, che qui trovò la pace dopo il lungo pellegrinaggio in Terra Santa. Le sue rovine sono ancora visibili nel cuore del paese.
Il borgo è circondato da mura di epoca normanna, ancora integre e visibili lungo il perimetro della cittadina. La cattedrale, dedicata a San Leone, è una delle opere più importanti dell’architettura romanica in Calabria. La sua facciata è decorata con una fascia di archetti pensili e il campanile si erge a 40 metri di altezza.
San Pietro in Amantea è anche conosciuto per le sue feste, soprattutto la festa patronale in onore di San Leone, il 6 agosto. In quell’occasione, il paese si trasforma in un’unica festa con musiche, balli e festeggiamenti che durano tutto il giorno.
Il borgo è stato anche teatro di molte battaglie storiche, tra cui la battaglia del 1463, in cui fu devastato dai Normanni, e la battaglia del 1860, in cui fu liberato dal dominio borbonico.
San Pietro in Amantea è un borgo caratteristico, che offre ai visitatori una toccante dimora del passato, immerso in una atmosfera di tradizione e pace.
Cosa Vedere Assolutamente
- Cattedrale di San Leone: un capolavoro dell’architettura romanica calabrese.
- Le mura normanne: un simbolo del potere e della storia del borgo.
- Il borgo medioevale: una passeggiata nel tempo che permette di scoprire la storia e la bellezza del paese.
- Le feste: partecipare alle festività paesane è un’esperienza da non perdere.
- La Torre di San Leone: un’antica torre di guardia la cui origine risale al XII secolo.
- Il Museo Civico: un luogo dove è possibile scoprire la storia e la cultura del borgo.
Domande Frequenti
- Quando è la migliore stagione per visitare San Pietro in Amantea? La stagione migliore è l’estate, quando si possono partecipare alle feste e godersi il clima caldo e soleggiato.
- È accessibile a persone con disabilità? Il borgo è raggiungibile con facilità, ma alcune strade e l’accesso alla cattedrale potrebbero essere difficili per chi ha movimento ridotto.
- È possibile parcheggiare nel borgo? Sì, è possibile trovare un parcheggio nel centro del borgo.
- È consentito visitare il borgo con bambini? Sì, il borgo è una meta molto popolare per le famiglie con bambini.
- Posso praticare attività sportive nel borgo? Il borgo è più adatto a passeggiate e visite culturali, ma nel dintorni sono disponibili attività di montagna e del mare.
- Posso mangiare nel borgo? Sì, sono disponibili alcuni ristoranti e trattorie nel borgo.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Cala di Sant’Ilario: una meravigliosa spiaggia rocciosa con acque cristalline.
- Santa Maria di Portosalvo: una basilica mariana di stile barocco, situata sul mare.
- Villa San Giovanni: un porto turistico con una vista panoramica sul Golfo di Squillace.