San Giorgio in Bosco
Un borgo medievale nascosto nelle colline Venete
Storia e Atmosfera
San Giorgio in Bosco è un piccolo borgo medievale nascosto nelle colline del Veneto, a pochi chilometri da Padova. La sua storia è strettamente legata a quella dei signori da Carrara, che lo fondarono nel XIII secolo come una fortificazione per proteggere le loro terre dalle invasioni. La sua posizione isolata e la sua architettura rustica, con case in pietra e strade sterrate, lo rendono ancora oggi un borgo caratteristico e poco turistico.
Il borgo è circondato da un muro di cinta con cinque torri, due delle quali, la Torre della Guardia e la Torre del Serraglio, sono ancora integre. La chiesa parrocchiale, dedicata a San Giorgio, è stata costruita nel XVI secolo, e conserva una preziosa statua in terracotta dell’arcangelo Michele, opera di Girolamo da Santacroce.
San Giorgio in Bosco è importante non solo per la sua architettura, ma anche per la sua posizione strategica. Era infatti un punto di passaggio lungo la strada che collegava Padova a Vicenza, e fu teatro di molti eventi storici, tra cui la battaglia di San Giorgio in Alga, combattuta nel 1380 tra le forze di Carlo IV di Boemia e quelle della Repubblica di Venezia.
Il borgo è stato parzialmente abbandonato nel corso del XX secolo, ma è stato recentemente restaurato e ripopolato da artisti e intellettuali che ne hanno preservato il carattere originale. Oggi è un luogo di ritrovo per i keen di architettura, arte e gastronomia, che vengono a gustare le specialità culinarie locali, come la torte di riso e la polenta con la cipolla.
Se vuoi vivere un’esperienza autentica e off the beaten path, non perdere San Giorgio in Bosco. È un borgo che ti farà bere un po’ di storia e ti farà conoscere un territorio bellissimo e poco conosciuto.
Cosa Vedere Assolutamente
- Il borgo medievale: Camminare per le strade sterrate del borgo è un vero gioiello. Non perdere la Torre della Guardia e la Torre del Serraglio.
- La chiesa di San Giorgio: La chiesa parrocchiale conserva una preziosa statua dell’arcangelo Michele.
- Il muro di cinta: Camminare per il muro di cinta è un’esperienza molto suggestiva. Non perdere la Torre della Maestra, che domina il borgo.
- La bottega dell’artista: Il borgo è popolato da molti artisti, e una visita alla loro bottega è un’esperienza inimmaginabile.
- Il ristorante A Casa Nuova: Il ristorante A Casa Nuova è un’icona del borgo. Non perdere la sua torte di riso e la polenta con la cipolla.
Domande Frequenti
- Quando è il miglior periodo per andare a San Giorgio in Bosco? Il borgo è bellissimo tutto l’anno, ma la maggior parte dei visitatori lo scelgono per le stagioni autunnali, quando le colline sono arricchite di colori vistosi.
- È possibile attraccare il proprio veicolo? Sì, il borgo dispone di un piccolo parcheggio, ma nei periodi più affollati è necessario trovare un posto a parking in prossimità del borgo.
- È possibile visitare il borgo con bambini? Sì, il borgo è pedonale e la maggior parte delle strade sono sottoposte a sbarramenti per proteggere i bambini. Le torri sono però alte e potrebbero essere pericolose per i piccoli.
- Quali sono le ore di apertura delle attrazioni? Le attrazioni sono tutte aperti dalla mattina alla sera, ma è meglio controllare le orario direttamente sul sito ufficiale del borgo.
- Quale è la situazione climatica? Il borgo è situato in una zona collinare, e la temperatura può variare considerevolmente durante il giorno. È meglio controllare le previsioni meteo direttamente sul sito ufficiale del borgo.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Vicenza: Vicenza è una città di grande interesse, con un patrimonio architettonico unico, tra cui i lavori di Andrea Palladio.
- Padova: Padova è una città universitaria, con una ricca storia e numerosi monumenti da visitare.
- Este: Este è una piccola città di campagna con una ricca storia, tra cui il castello degli Este, uno dei simboli della città.