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📅 lunedì 26 Gennaio 2026

Comune di Riserva Naturale Orientata Monte Velino – L’Aquila, Rieti

Riserva Naturale Orientata Monte Velino – L’Aquila, Rieti

Un bacino di vita selvaggia e di storie di eroi nella regione dell’Aquila e Rieti

Storia e Atmosfera

La Riserva Naturale Orientata Monte Velino è un’area protetta di 22.229 ettari che si estende tra le province dell’Aquila e Rieti, al confine con Abruzzo. La sua origine risale al 1971, ma la sua storia si estende per più di due millenni. In queste terre, infatti, si combatterono battaglie importanti tra Romani e Sanniti e, successivamente, tra Abruzzesi e Aquilani. La leggenda narra che il monte Velino affiori della cima di un’enorme macchia di carbone che si fu alzata dal terreno in seguito a una delle battaglie.

Il monte Velino è la vetta più alta dei monti Simbruini, una catena montuosa che si è formata circa 1,8 milioni di anni fa. La sua vetta, a 2.486 metri di altitudine, è raggiungibile grazie a un sentiero che parte dal paese di Capitignano. Il panorama che si gode dal monte Velino è indescrivibile: da una parte la pianura aquilana, dall’altra la catena abruzzese e il Gran Sasso.

La riserva è anche un’importante area per la conservazione delle specie animali tipiche della zona, come il lupo, il cervo, il capriolo, il camoscio e il gatto selvatico. La flora è molto ricca e diversificata, con molte specie rare e protette, come l’orchidea nera e il timo selvatico.

Il monte Velino è anche una meta di pellegrinaggio per i devoti di San Felice, patrono delle città di Capitignano e Fornelli. La tradizione narra che San Felice fosse un contadino locale che, dopo essere stato colpito da una pietra, miracolosamente guarì.

La riserva è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 2019, insieme ad altre aree protette della regione Abruzzo, Citeriore e Molise, per la conservazione degli ecosistemi montani.

Cosa Vedere Assolutamente

  • Sentiero per raggiungere la vetta del monte Velino: Un sentiero di 14 km che attraversa boschi di faggi, abeti e castagni, e si conclude con una splendida panoramica.
  • Parco delle Rocche: Un parco tematico dedicato alle rocce e ai minerali, con esposizioni interattive e laboratori.
  • Lago di Posta Fibreno: Un lago di origine vulcanica con belle spiagge sabbiose.
  • Castello di Capitignano: Un castello medievale situato sul monte Velino, che ospita una pinacoteca con opere d’arte.
  • Grotta del Cucco: Una grotta con stalattiti e stalagmiti, un’area di nidificazione per i Balletto delle Pie, un uccello migratore.
  • Parco delle Aquile: Un parco dedicato alle aquile, dove è possibile assistere a mostre di volo.

Domande Frequenti

  • Quando è la stagione migliore per visitare la riserva? La stagione migliore per visitare la riserva è in primavera, quando la vegetazione è in fiore, e in autunno, quando il clima è fresco e il panorama è spettacolare.
  • È possibile visitare la riserva con un guida? Sì, è possibile visitare la riserva con un guida, che può fornire informazioni e consigli sulla fauna e la flora della riserva.
  • È possibile fare campeggio nella riserva? Sì, nella riserva è possibile trovare alcuni campeggi, ma è necessario prenotare in anticipo.
  • È possibile parcheggiare nella riserva? Sì, nella riserva sono disponibili diverse aree di parcheggio, ma è necessario rispettare i regolamenti.
  • È possibile visitare la riserva con bambini? Sì, è possibile visitare la riserva con bambini, ma è importante tenere in considerazione la loro età e l’entità del sentiero.
  • È possibile trovare ristoranti nella riserva? Sì, nella riserva sono disponibili alcuni ristoranti, ma è consigliabile portare del cibo e dell’acqua in caso di lunghe escursioni.
  • Quali sono le condizioni meteorologiche più consigliabili? Il clima nella riserva è fresco e umido, ma è consigliabile verificare le previsioni meteo in anticipo e portare abiti adatti.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Abbazia di San Clemente a Casauria: Un’abbazia benedettina del X secolo, con una biblioteca di 20.000 volumi.
  • Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise: Un’area protetta di 1.300.000 ettari, che ospita numerose specie animali, come il lupo, il cervo, il capriolo e il camoscio.
  • Lago di Barrea: Un lago di origine glaciale, con belle spiagge sabbiose e attività nautiche.

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