Riserva Naturale Orientata Monte Penna – Grosseto
Un santuario del verde nella Toscana meridionale
Storia e Atmosfera
Nella riserva naturale orientata Monte Penna, si trova uno degli ultimi esempi di foreste farnesiane, un ecosistema che ha attraversato milioni di anni di evoluzione. L’area è stata dichiarata riserva naturale nel 1973 e rappresenta un’importante enclave di biodiversità in una regione la cui agricoltura e urbanizzazione minacciano il patrimonio naturale locale.
Il Monte Penna è un monte calcareo che domina la città di Grosseto, la capitale della provincia omonima. Il nome deriva dalla presenza di una miniera di piombo che fu attiva fino al XVIII secolo, lasciando dietro di sé una cicatrice visibile ancora oggi.
La riserva è caratterizzata da un paesaggio accidentato con boschi di querce, castagni e carpini. I sentieri che attraversano la riserva permettono di ammirare una grande varietà di specie animali, come il cinghiale, il daino, lo sciacallo e il gatto selvatico. In estate, la riserva è una delle ultime aree delle Maremma toscane ad offrire una fresca ombra.
Per chi ama le escursioni fuori dalle strade battute, la riserva naturale orientata Monte Penna è un’esperienza non da perdere. La riserva è anche un’importante area di ricerca scientifica per il centro di ricerca della facoltà di biologia dell’Università di Firenze.
Cosa Vedere Assolutamente
- Sentiero della Foresta Farnesiana: Un sentiero di 3 km che attraversa la riserva naturale e permette di ammirare la flora e la fauna del luogo.
- Cascata del Rio delle Piane: Una cascata di 100 metri di altezza che si trova all’interno della riserva.
- Cova del Gatto: Una grotta che ospitava una colonia di gatti selvatici fino alla fine degli anni ’80.
- Il Sasso del Pellicano: Una rocca di 300 metri di altezza che domina la riserva e offre una panoramica completa della Maremma toscana.
- Il Lago di Burano: Un piccolo lago che si trova all’interno della riserva e è popolato da numerose specie di uccelli.
Domande Frequenti
- Periodo Migliore: La riserva naturale può essere visitata tutto l’anno, ma il periodo migliore è dalla fine dell’autunno all’inizio della primavera.
- Accessibilità: Le strade che conducono alla riserva sono in buono stato di manutenzione, ma i sentieri sono da considerarsi impraticabili per chi non è abituato alle escursioni.
- Parcheggio: Ci sono diversi parcheggi all’ingresso della riserva.
- Bambini: La riserva naturale è una buona destinazione per bambini che amano la natura e le escursioni.
- Meteo: La riserva naturale è una buona destinazione per chi ama fare esperienze all’aperto, ma è necessario controllare la previsione meteorologica prima di partire.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Parco Archeologico di Roselle: Un sito archeologico che ospita le rovine di una città etrusca del IV secolo a.C.
- Parco Naturale della Maremma: Un’altra importante riserva naturale nella Toscana meridionale, che comprende una vasta area di dune, lagune e foreste.
- Il Giardino dei Tarocchi: Un giardino scultoreo che ospita grandi sculture in bronzo e ferro disposte secondo il modello dei tarocchi.