Riserva Naturale Orientata Monte Genzana – L’Aquila
Un viaggio nel cuore della natura abruzzese, una riserva di immane bellezza
Storia e Atmosfera
La Riserva Naturale Orientata Monte Genzana si trova nell’Aquila, al confine tra Abruzzo e Molise. Fu istituita nel 1997 con l’obiettivo di tutelare la biodiversità della zona, caratterizzata da selve, prati alpini e laghi di origine glaciale. Un aneddoto interessante è quello che il Monte Genzana è il più alto monte dell’Aquila, con un’elevazione di 2.483 metri. La riserva ospita un’ampia varietà di fauna, tra cui lupi, caprioli, camosci e cervi.
La riserva è caratterizzata da un paesaggio di alta quota, con viste panoramiche sui monti circostanti. Le foreste di conifere e boschi di faggio offrono una distinta varietà di ambienti naturali. La riserva è anche un importante rifugio per uccelli migratori, tra cui aquila reale, gufo reale e aquila pomarina.
La riserva è stata inoltre utilizzata nei film “Il nome della rosa” e “The Passion of the Christ”, per le sue scenografie spettacolari e isolate.
È importante sottolineare che la riserva è stata istituita per tutelare l’ecosistema fragile della zona, e perciò è necessario rispettare i regolamenti di quantità massima di visitatori e di comportamento ecologico.
La riserva è stata anche un importante rifugio per l’uomo, con insediamenti risalenti all’Età del Bronzo. Le rovine di Castel del Monte Genzana, situate nei pressi della riserva, testimoniano l’importanza dell’area per la storia dell’Aquila.
Cosa Vedere Assolutamente
- Il sentiero di Costalupo: una passeggiata di 5 km che attraversa la riserva offrendo splendidi panorami sui monti circostanti.
- Il Lago di Fossa Nuova: un lago di origine glaciale con un’elevazione di 2.000 metri, ricco di vita faunistica e florale.
- Il Bosco delle Disse: un bosco di conifere con sentieri segnalati che consentono di esplorare la zona.
- Il Santuario di San Vicino: un antico santuario situato ai piedi del Monte Genzana, costruito nel X secolo.
- Il Rifugio Genzana: un rifugio alpino situato a 1.917 metri d’altitudine, dove è possibile dormire e mangiare.
Domande Frequenti
- Quando è la migliore stagione per visitare la riserva? – La stagione più consigliata è l’estate, quando il clima è più mite e le giornate sono più lunghe.
- È possibile visitare la riserva da solo? – Sì, ma è consigliabile avere una guida o un cartellino del sentiero per non perdersi nella riserva.
- È possibile parcheggiare all’interno della riserva? – Sì, c’è un ampio parcheggio all’ingresso della riserva.
- È possibile portare bambini nella riserva? – Sì, ma è consigliabile tenere i bambini sotto controllo, poiché la riserva è una zona selvatica e può essere pericolosa.
- È possibile mangiare all’interno della riserva? – Si, il rifugio Genzana offre un servizio di ristorazione.
- È possibile praticare sport estremi nella riserva? – No, poiché la riserva è un’area protetta e non è permesso praticare attività che possano danneggiare l’ecosistema.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Il Santuario di San Benedetto: un antico santuario situato sulla sommità del Monte Morrone, a 1.256 metri d’altitudine, costruito nel 1500.
- Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga: un parco nazionale di 1.400 km², caratterizzato da alte montagne e valli profonde, con un’abbondante fauna.
- La Città dell’Aquila: una città storica e medievale situata a pochi chilometri dalla riserva, famosa per il suo centro storico e le sue mura medievali.