Riserva Naturale Orientata Monte Ferru – Oristano
Il cuore selvaggio della Sardegna occidentale
Storia e Atmosfera
Monte Ferru, un monte calcareo di 850 metri d’altitudine, ha dato il nome alla riserva naturale che lo circonda. La sua storia è legata a quella della Sardegna, un’isola che ha vissuto e vive tuttora una storia caratterizzata da una moltitudine di popoli, tra cui i Nuragici, i Cartaginesi, i Romani e i Genovesi. La riserva è stata istituita nel 1993 per proteggere la fauna e la flora uniche della zona.
Il monte è stato chiamato “Ferru” per via del ferro contenuto nelle sue rocce. Le rocce sono state utilizzate per costruire gli antichi nuraghi che si possono ancora vedere . Il picco più alto del monte, detto “Sa Mesa Longa”, offre una panoramica spettacolare sulla regione.
La riserva è stata dichiarata area protetta per la presenza di alcune specie rare e protette, come il gatto selvatico sardo, il falco pescatore, il galaverna e il corvo imperiale. La vegetazione è caratterizzata da macchia mediterranea e da una vasta varietà di specie endemiche della Sardegna.
In estate, il monte è un luogo molto popolare tra gli escursionisti, mentre in inverno è un luogo ideale per avvistare il gipeto. La riserva naturale è inoltre un habitat ideale per la nidificazione di molte specie di uccelli.
Questa riserva naturale è un’esperienza che dovresti non perdere se sei un amante della natura e della tranquillità.
Cosa Vedere Assolutamente
- Il monte Ferru: un territorio selvaggio e selvatico, dove la natura sembra regnare senza limiti.
- L’area del nuraghe Losa: un sito archeologico che ospita i resti di un nuraghe risalente al II millennio a.C.
- Le peregrine: un’affascinante specie di uccello rapace che si può avvistare sulle pareti del monte.
- La macchia mediterranea: una vegetazione tipica del Mediterraneo, caratterizzata da una moltitudine di specie quali l’olivo, il leccio e il cisto.
- La fauna: la riserva ospita numerose specie di uccelli, mammiferi e rettili, tra cui il gatta selvatico sardo e il gipeto.
- Il sentiero n. 5: un percorso di 6,5 km a partire dal parcheggio di “Su Nuraxi”, che porta al sa Mesa Longa.
Domande Frequenti
- Quando è la migliore stagione per visitare la riserva naturale Monte Ferru? Da marzo a novembre.
- È possibile attraversare il monte sul sentiero? Sì, c’è un sentiero che attraversa il monte.
- è possibile trovare un parcheggio nella riserva naturale? Sì, ci sono diversi parcheggi nella zona.
- È possibile portare bambini? Sì, la riserva è visitabile anche con bambini.
- È consigliabile andare in montagna anche in caso di maltempo? È meglio non andare in montagna in caso di maltempo.
- È possibile visitare la riserva anche in compagnia di un cane? Sì, ma è importante ricordare di mantenere il cane in scatola.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Giara di Gesturi: una vasta pianura che offre una panoramica spettacolare sulla Sardegna.
- Nuraghe Abbasanta: un nuraghe ben conservato, risalente al II millennio a.C.
- Coddu Vecchiu: un nuraghe risalente al 1500 a.C., situato nei pressi di Oristano.