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📅 domenica 25 Gennaio 2026

Comune di Riserva Naturale Orientata Monte Cusna – Reggio Emilia

Riserva Naturale Orientata Monte Cusna – Reggio Emilia

Un’esperienza natura nella regione emiliana

Storia e Atmosfera

La Riserva Naturale Orientata Monte Cusna è una oasi di silenzio e tranquillità nella regione di Reggio Emilia. La sua storia ha inizio nel 1988, quando il territorio è stato dichiarato riserva naturale orientata per tutelare i suoi abitati silvo-pastorali e la sua fauna. La riserva è caratterizzata da un paesaggio collinare con boschi di faggi, castagni e querce. Vi si trovano inoltre numerose specie di uccelli, tra cui il falco pellegrino e il picchio rosso maggiore.

Il Monte Cusna si trova sulla sponda destra del Po, tra le province di Reggio Emilia e Modena. Il nome del monte deriva dalle parole latine “cusma”, che significano “testa di serpente”. La leggenda vuole che sul monte si trovasse il tempio di Esculapio, il dio greco della medicina, e che il serpente rappresentasse il drago che veniva ad esso per essere guarito.

Il monte è anche importante da un punto di vista storico. Durante la Seconda Guerra Mondiale, le forze alleate avevano deciso di costruire una linea di difesa antiaerea lungo il Po. Il Monte Cusna è stato scelto per ospitare una batteria di cannoni antiaerei. Questo fatto ha permesso di preservare il paesaggio del monte relativamente intatto.

Oggi, la riserva naturale è un’area protetta che offre un’esperienza natura di Reggio Emilia. È possibile camminare per i sentieri che attraversano la riserva e ammirare la flora e la fauna che vi popolano.

Inoltre, la riserva è anche un’area di ricerca scientifica. I ricercatori studiano la biodiversità del monte e la sua evoluzione attraverso il tempo, con particolare attenzione al clima e alle condizioni ambientali.

Cosa Vedere Assolutamente

  • Le cascate del Rio di Canale: due piccole cascate formate dal Rio di Canale, che scorre attraverso la riserva.
  • Le specie animali: il falco pellegrino, il picchio rosso maggiore e numerose altre specie di uccelli.
  • Il sentiero di San Pietro: un sentiero che attraversa la riserva, che porta alla cima del monte.
  • Il sentiero delle cascate: un sentiero che porta alle cascate del Rio di Canale.
  • Il sentiero del Sasso: un sentiero che porta alla cima del monte, attraverso la fitta boscaglia.
  • Il centro visite: un centro visite che offre informazioni sulla riserva e sulle sue attività.

Domande Frequenti

  • Quando è la migliore stagione per andare nella riserva? La migliore stagione per andare nella riserva è tra la primavera e l’autunno.
  • È accessibile alla persone con disabilità motorie? La riserva è accessibile con difficoltà, in quanto vi sono sentieri che sono irregolari e ripidi.
  • È possibile parcheggiare vicino alla riserva? Sì, vi sono dei parcheggi presso la riserva.
  • È possibile andare con i bambini? Sì, la riserva è adatta anche ai bambini, ma è importante seguire le indicazioni delle tavole informative per evitare di andare su sentieri difficili.
  • È necessario un guide per andare nella riserva? No, non è necessario un guide per andare nella riserva, ma è preferibile seguire le tavole informative per capire dove andare.
  • È necessario portare del cibo e dell’acqua? Sì, è necessario portare del cibo e dell’acqua con sé.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi in questa zona, non perdere anche:

  • Canossa: una piccola città medievale con un castello di origine longobarda.
  • Modena: una città barocca con la Torre Civica e il Duomo.
  • Ferrara: una città della Romagna con le mura, il duomo e la Rocca dei Rossi.

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