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📅 martedì 27 Gennaio 2026

Comune di Riserva Naturale Orientata Monte Cimone – Modena

Riserva Naturale Orientata Monte Cimone – Modena

Un’avventura unica nel cuore delle Alpi Modenesi

Storia e Atmosfera

La Riserva Naturale Orientata Monte Cimone è un’area protetta di 16.000 ettari, situata tra Modena, Forlì-Cesena e Rimini. Fondata nel 1977 per proteggere l’ecosistema degli Appennini, è una delle riserve naturali più estese d’Italia. Il Monte Cimone, alto 2165 metri, è la vetta più alta della catena montuosa.

A partire dal Medioevo, i monaci benedettini abitarono nei monasteri situati sulla montagna, approfittando della presenza di fonti termali e di una favorevole posizione strategica per il controllo del traffico commerciale.

Oggi, la riserva è un’oasi per la fauna e la flora, con specie rare quali la Aquila Reale e il Lupo Ibex. La vetta del Monte Cimone è raggiungibile con un’elevatorino e offre uno scenario panoramico mozzafiato sulla regione Emilia-Romagna.

La visita alla riserva permette di scoprire la storia, la cultura e la natura del territorio, con sentieri di trekking e strutture ricettive

In estate, è possibile praticare le più diverse attività, dall’escursionismo al cicloturismo, passando per il parapendio e il via ferrata. In inverno, il Monte Cimone è una meta popolare per la pratica dello sci alpino e del snowboard.

Cosa Vedere Assolutamente

  • Parco Faunistico Avventura: un’esperienza unica che ti permette di avvicinarti alle specie animali della riserva, tra cui l’Orso Marsicano e il Lupo.
  • Sentiero del Rifugio del Piano della Cima: un percorso di trekking di 15 km che conduce al rifugio situato sulla vetta del Monte Cimone.
  • Rifugio del Cimone: un rifugio alpino situato a 2165 metri d’altitudine, raggiungibile con l’elevatorino.
  • Fonti Termali: probabilmente utilizzate già dai monaci benedettini, possono essere visitate con prenotazione.
  • Sentiero dei Castelli: un percorso che attraversa i resti di varie fortificazioni medievali.
  • Sentiero delle Aquile: un percorso dedicato all’avvistamento di Aquile Reali.

Domande Frequenti

  • Quando è migliore visitare la riserva? Il periodo più consigliato è tra maggio e settembre.
  • È libero l’accesso alla riserva? Sì, ma alcuni sentieri e aree richiedono un biglietto d’ingresso.
  • Ho bisogno di un permesso per praticare l’escursionismo? Sì, per alcuni sentieri è necessario un permesso, che è gratuito ma deve essere richiesto al Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
  • Ci sono strutture ricettive vicino alla riserva? Sì, sono disponibili diverse strutture alberghiere e ricettive nei paesi circostanti.
  • Posso portare il mio cane nella riserva? Sì, ma devi tenerlo in scatto nelle aree protette.
  • Ci sono servizi igienici nei sentieri della riserva? No, occorre prevedere il materiale necessario.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • San Leo: un paese medievale che si erge su un ripido sperone roccioso, con una fortezza di origine longobarda.
  • Santarcangelo di Romagna: una città con un’architettura che fonde elementi medievali e rinascimentali, con un suggestivo borgo antico.
  • Fossombrone: un paese che conserva le tracce di un castello medievale, con una chiesa romanica e un’abbazia benedettina.

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