Riserva Naturale Orientata Monte Cimone – Modena
Un’avventura unica nel cuore delle Alpi Modenesi
Storia e Atmosfera
La Riserva Naturale Orientata Monte Cimone è un’area protetta di 16.000 ettari, situata tra Modena, Forlì-Cesena e Rimini. Fondata nel 1977 per proteggere l’ecosistema degli Appennini, è una delle riserve naturali più estese d’Italia. Il Monte Cimone, alto 2165 metri, è la vetta più alta della catena montuosa.
A partire dal Medioevo, i monaci benedettini abitarono nei monasteri situati sulla montagna, approfittando della presenza di fonti termali e di una favorevole posizione strategica per il controllo del traffico commerciale.
Oggi, la riserva è un’oasi per la fauna e la flora, con specie rare quali la Aquila Reale e il Lupo Ibex. La vetta del Monte Cimone è raggiungibile con un’elevatorino e offre uno scenario panoramico mozzafiato sulla regione Emilia-Romagna.
La visita alla riserva permette di scoprire la storia, la cultura e la natura del territorio, con sentieri di trekking e strutture ricettive
In estate, è possibile praticare le più diverse attività, dall’escursionismo al cicloturismo, passando per il parapendio e il via ferrata. In inverno, il Monte Cimone è una meta popolare per la pratica dello sci alpino e del snowboard.
Cosa Vedere Assolutamente
- Parco Faunistico Avventura: un’esperienza unica che ti permette di avvicinarti alle specie animali della riserva, tra cui l’Orso Marsicano e il Lupo.
- Sentiero del Rifugio del Piano della Cima: un percorso di trekking di 15 km che conduce al rifugio situato sulla vetta del Monte Cimone.
- Rifugio del Cimone: un rifugio alpino situato a 2165 metri d’altitudine, raggiungibile con l’elevatorino.
- Fonti Termali: probabilmente utilizzate già dai monaci benedettini, possono essere visitate con prenotazione.
- Sentiero dei Castelli: un percorso che attraversa i resti di varie fortificazioni medievali.
- Sentiero delle Aquile: un percorso dedicato all’avvistamento di Aquile Reali.
Domande Frequenti
- Quando è migliore visitare la riserva? Il periodo più consigliato è tra maggio e settembre.
- È libero l’accesso alla riserva? Sì, ma alcuni sentieri e aree richiedono un biglietto d’ingresso.
- Ho bisogno di un permesso per praticare l’escursionismo? Sì, per alcuni sentieri è necessario un permesso, che è gratuito ma deve essere richiesto al Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
- Ci sono strutture ricettive vicino alla riserva? Sì, sono disponibili diverse strutture alberghiere e ricettive nei paesi circostanti.
- Posso portare il mio cane nella riserva? Sì, ma devi tenerlo in scatto nelle aree protette.
- Ci sono servizi igienici nei sentieri della riserva? No, occorre prevedere il materiale necessario.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- San Leo: un paese medievale che si erge su un ripido sperone roccioso, con una fortezza di origine longobarda.
- Santarcangelo di Romagna: una città con un’architettura che fonde elementi medievali e rinascimentali, con un suggestivo borgo antico.
- Fossombrone: un paese che conserva le tracce di un castello medievale, con una chiesa romanica e un’abbazia benedettina.