Riserva Naturale Orientata Garzaia di Carisio – Vercelli
Un tocco d’aria tra paludi e silenzio
Storia e Atmosfera
La riserva naturale orientata Garzaia di Carisio si trova in un’area di 75 ettari, ricca di paludi e boschi, nella provincia di Vercelli. È stata creata nel 1983 per tutelare l’habitat della garza reale, uccello di grandi dimensioni a cui deve il nome la riserva stessa.
La riserva è composta da un vasto sistema di canali, laghetti e paludi, che costituiscono un’importante area di sosta per numerose specie di uccelli migratori. Oltre alla garza reale, qui si possono osservare altre specie rare come il cavaliere d’Italia e il tarabusino.
L’area è composta da un paesaggio naturale, ma non mancano tracce del passato: le rovine di una villa di epoca romana sono visibili tra le paludi, e la presenza di bastioni e fossati testimoniano che la zona era una zona di caccia per le élite durante il Medioevo.
La Garzaia di Carisio è un’area di grande importanza ambientale, ma anche culturale: i suoi sentieri permettono di immergersi nel mondo delle paludi, e di scoprire le storie e le leggende che la contraddistinguono.
C’è anche una piccola stazione idroelettrica, che ha dato il nome al villaggio di Carisio, situato vicino alla riserva.
Durante la stagione migratoria, la riserva è un’attrazione per gli appassionati di uccelli, ma è una destinazione meritevole anche per chi vuole scoprire la natura e la storia di questa parte della Piemonte.
Cosa Vedere Assolutamente
- Garzaia di Carisio: Il percorso didattico che attraversa la riserva permette di scoprire la fauna e la flora locali in modo interessante e agevole.
- Sentiero dei Reali: Questo sentiero porta attraverso il cuore della riserva, passando vicino a laghetti e canali, e permette di osservare la fauna e la flora in modo diretto.
- Villa romana: Le rovine di questa villa, risalente al I secolo d.C., sono visibili tra le paludi.
- Torre di Carisio: La torre di Carisio è una torre medievale che domina la riserva. È stata costruita nel XIII secolo, e oggi è un’importante attrazione per i visitatori.
- Museo dei Tarabusini: Il museo dei tarabusini è situato a Vercelli, e esplora la storia e la cultura della zona. Il tarabusino è un uccello che nidifica solo in Italia, e la riserva di Carisio è l’habitat di questa specie.
- Parco Faunistico Pombia: Il parco faunistico Pombia è un parco zoologico situato a pochi chilometri dalla riserva di Carisio. È dedicato alla conservazione della fauna selvatica italiana, e ospita numerose specie rare.
Domande Frequenti
- Quando è meglio andare alla Garzaia di Carisio? La riserva è aperta tutto l’anno, ma la stagione migliore per osservare gli uccelli migratori è tra maggio e settembre.
- È possibile andare in bici alla Garzaia di Carisio? Sì, è possibile percorrere il sentiero didattico in bici, ma è necessario prendere precauzioni per non disturbare la fauna.
- È possibile parcheggio alla Garzaia di Carisio? Sì, è possibile parcheggiare nella vicina zona industriale di Carisio.
- È possibile andare a Carisio con bambini? Sì, la riserva è adatta per bambini, ma è necessario tenere i bambini sotto controllo per non disturbare la fauna.
- È possibile mangiare o dormire a Carisio? No, a Carisio non ci sono alberghi o ristoranti. La vicina città di Vercelli offre diversi ristoranti e alberghi.
- Quali sono le condizioni meteo per andare alla Garzaia di Carisio? La riserva è aperta tutto l’anno, ma è consigliabile evitare le giornate piovose per non disturbare la fauna.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Vercelli: La città di Vercelli è una città d’arte, con numerose chiese e palazzi di interesse. Non mancate il duomo, la basilica di San Giulio, e il castello di Rovasenda.
- Parco dell’Alta Valtellina: Il parco dell’Alta Valtellina è un parco regionale che si estende per 500 km². È un’area ricca di flora e fauna, e offre numerose attività da intraprendere.
- Casale Monferrato: Casale Monferrato è una città di interesse storico, con numerose chiese e palazzi da visitare. Non mancate il duomo, la rocca, e la chiesa di San Francesco.