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📅 sabato 24 Gennaio 2026

Ravenna, mosaici bizantini (UNESCO):

Ravenna, mosaici bizantini (UNESCO)

Esplora i mosaici bizantini di Ravenna, una testimonianza della cultura e dell’arte di un’epoca d’oro.

Orari
Martedì-Domenica 9:00 – 18:00, Lunedì chiuso
Prezzi
Biglietto € 10, Reduced € 5
Durata Visita
2-3 ore

Storia e Atmosfera

Ravenna, nella regione Emilia Romagna, conserva una ricca raccolta di mosaici bizantini, uniche al mondo per numero e qualità. Il fatto che la città sia stata capitale dell’Impero Romano d’Oriente dal 402 al 476, ha permesso il trasferimento di artisti e maestranze bizantine, che hanno creato queste opere d’arte. Sono 8 chiese e musei che ospitano mosaici rimasti intatti da secoli, come la Basilica di San Vitale, la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo e la Basilica di Sant’Apollinare in Classe.

La maggior parte dei mosaici raffigurano scene bibliche, ma anche scene profane e nature morte. La loro tecnica, influenzata dall’arte bizantina, è caratterizzata da un uso massiccio di oro, smalti e pietre preziose. Il loro significato storico è fondamentale, poiché rappresentano un’importante fonte di informazione sulla storia, la cultura e l’arte dell’epoca.

Una curiosità meno conosciuta è che i mosaici di Ravenna sono stati dimenticati per secoli, molto fino al XIX secolo. Fu solo allora che iniziò la loro scoperta e conservazione.

Oggi, i mosaici di Ravenna sono riconosciuti come patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

La città di Ravenna è anche un bel luogo da esplorare, con la sua architettura gotica e romanica, i suoi giardini e i suoi parchi.

Non dimenticare di provare la cucina locale, ricca di pesce e frutti di mare.

Cosa Vedere Assolutamente

  • Basilica di San Vitale: la maggior opera d’arte dei mosaici di Ravenna, con mosaici in oro e smalti raffiguranti l’Imperatore Giustiniano e la sua famiglia.
  • Basilica di Sant’Apollinare Nuovo: il mosaico sulla facciata rappresenta l’Imperatore Giustiniano e la sua famiglia, mentre quelli interni mostrano scene bibliche.
  • Basilica di Sant’Apollinare in Classe: la sua facciata è decorata con mosaici che raffigurano scene bibliche, mentre l’interno ospita un mosaico del Cristo in trono.
  • Museo Archeologico Nazionale di Ravenna: ospita reperti archeologici, tra cui le tombe dei re dei Goti.
  • Chiesa di San Francesco: la sua facciata è decorata con mosaici che raffigurano scene della vita di San Francesco d’Assisi.

Domande Frequenti

Quando è la migliore stagione per visitare i mosaici bizantini di Ravenna? La stagione migliore per visitare i mosaici è dall’aprile al settembre, poiché in questa stagione il clima è più mite e le giornate sono più lunghe.

È possibile visitare i mosaici bizantini di Ravenna con un turista disabile? Sì, la maggior parte dei mosaici è accessibile ai turisti disabili, ma è consigliabile contattare il museo in anticipo per informazioni dettagliate.

È possibile parcheggiare vicino ai mosaici bizantini di Ravenna? Sì, ci sono parcheggi pubblici dei mosaici.

È possibile portare bambini ai mosaici bizantini di Ravenna? Sì, i bambini sono benvenuti nei musei, ma è consigliabile tenerli d’occhio per evitare danni ai mosaici.

È possibile fumare nei mosaici bizantini di Ravenna? No, fumare nei musei è vietato.

È possibile fotografare i mosaici bizantini di Ravenna? Sì, è possibile fotografare i mosaici, ma è necessario fare attenzione a non utilizzare flash.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Duna di Classe: una spiaggia lunga 9 km, luogo ideale per una passeggiata.
  • Castello di Ravenna: un castello del XIII secolo, sede del Museo Storico della città.
  • Giardino delle Erbe: un giardino all’aperto dedicato alle erbe medicinali, con una caffetteria e un’attività didattica.

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