Processione dei Candelieri a Sassari
La straordinaria processione di candele che illuminano le notti sarde.
Storia e Atmosfera
La Processione dei Candelieri a Sassari è un evento annuale che risale ai secoli XVIII e XIX. Inizia il 2 febbraio, la festa di Candelora, con un’esecuzione solenne della banda musicale della città. Il corteo si snoda per le strade di Sassari, illuminato da centinaia di candele, e culmina alla Cattedrale di San Nicola.
Il simbolo della processione sono le candele, realizzate con una tecnica secolare che richiede un grande impegno di artigiani. Alcune di esse sono alte anche sei metri e pesano oltre un chilogrammo. L’evento rievoca la tradizione popolare sarda della fede e della devozione.
La città di Sassari è una delle più antiche dell’isola e conserva un patrimonio architettonico prezioso. La sua monumentale piazza del Duomo è il cuore della città e ospita una curiosa fontana di ghiaccio, simbolo della resistenza della popolazione contro i pirati saraceni.
Il Palazzo Ducale, residenza del giudice, è un esempio di architettura piemontese del XVIII secolo e ospita oggi il Museo Nazionale Sardo.
La Processione dei Candelieri è un evento che merita essere vissuto per capire le radici storiche e culturali della Sardegna.
Leggenda vuole che la prima processione avvenne nel 1626, quando una donna malata di cancro si recò in pellegrinaggio a Maria Santissima della Neve. Ritornata guarita, la donna riportò con sé la statua della Vergine, che fu portata in processione per le strade di Sassari. Da allora, la tradizione si è consolidata e diventata un evento annuale.
Cosa Vedere Assolutamente
- La Processione dei Candelieri: il corteo illuminato dalle candele è la vera attrazione dell’evento.
- La Cattedrale di San Nicola: la sua facciata barocca è un esempio di architettura sarda del XVII secolo.
- Il Palazzo Ducale: l’edificio è un esempio di architettura piemontese del XVIII secolo e ospita oggi il Museo Nazionale Sardo.
- La Piazza del Duomo: il cuore della città, ospita la curiosa fontana di ghiaccio.
- La Chiesa di San Carlo: la sua facciata barocca è un esempio di architettura sarda del XVII secolo.
- La Fonte di Ghiaccio: simbolo della resistenza della popolazione contro i pirati saraceni.
Domande Frequenti
Periodo Migliore: La processione avviene ogni anno il 2 febbraio. Il mese di febbraio è una buona stagione per visitare la Sardegna.
Accessibilità: La città è relativamente facile da visitare a piedi. Tuttavia, alcune strade hanno una pendenza sostanziale.
Parcheggio: Il parcheggio è disponibile in diversi punti della città. Tuttavia, durante la processione è consigliabile arrivare a piedi.
Bambini: La processione è un evento di interesse per tutte le età.
Meteo: Il mese di febbraio è una stagione di transizione nella Sardegna. È possibile che sia freddo o piovoso.
Albergo: Sassari ha una buona offerta di alberghi, da budget a lusso.
Food: La cucina sarda è ricca di piatti tipici come il sugo di aragosta e la pecorina.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Torresinas: un’oasi naturalistica con una laguna di acqua dolce e le rive sabbioso-grigie.
- Narbolia: un villaggio rurale tipico della Sardegna con un museo dedicato alla produzione del cappello sardo.
- Alghero: una città medievale con una strada pedonale lungo la costa, chiamata La Rampa, e le sue caratteristiche porte.