Priolo Gargallo
A piccola gemma della regione Molise, che nasconde storie millenarie e paesaggi incontaminati
Storia e Atmosfera
Priolo Gargallo, un piccolo borgo situato in alta valle Fortore, ha una storia millenaria che si snoda sotto il monte Meta, una delle più alte cime della catena appenninica. Originariamente abitato dai Sanniti, fu conquistato dai Romani e successivamente, durante l’Alto Medioevo, divenne un’importante roccaforte dei Normanni. Oggi, il borgo conserva il suo aspetto medievale, con la sua cinta muraria, le torri e la chiesa di San Nicola di Bari.
La zona è stata abitata da molti secoli, come dimostra la presenza di numerose necropoli e abitazioni romane. La sua posizione strategica ha fatto sì che Priolo Gargallo fosse oggetto di contese tra i vari potenti della regione, tra cui i Normanni e i Svevi. È proprio questa storia travagliata che ha contribuito a dare al borgo l’atmosfera misteriosa e carica di storia che lo rende un luogo unico.
La cinta muraria, costruita nel XII secolo, è uno degli elementi più significativi del borgo. Con i suoi 14 torri, è un esempio di architettura militare del periodo medievale. La torre della Piazza, alta 9 metri, domina il paesaggio circostante e offre un’ottima visuale sulle valli circostanti.
La chiesa di San Nicola di Bari, costruita nel XII secolo, è un bell’esempio di architettura romanica. La facciata a capanna è semplice, ma la navata è divisa in tre campate da pilastri che sorreggono le volte a crociera. All’interno, sono conservati alcuni affreschi del XIV secolo, tra cui quello del Cristo Pantocratore.
La zona intorno al borgo è ricca di boschi, pascoli e valli, che offrono un’ottima opportunità per esplorare la natura e praticare attività come il trekking e il cicloturismo.
Cosa Vedere Assolutamente
- La cinta muraria: un esempio di architettura militare del XII secolo, con 14 torri.
- La Torre della Piazza: un’ottima visuale sulle valli circostanti.
- La chiesa di San Nicola di Bari: un bell’esempio di architettura romanica con affreschi del XIV secolo.
- I paesaggi intorno al borgo: ricchi di boschi, pascoli e valli, per esplorare la natura e praticare attività come il trekking e il cicloturismo.
- Il Museo Archeologico: un piccolo museo che conserva reperti archeologici risalenti al Neolitico e all’Età del Bronzo.
Domande Frequenti
In quale stagione è meglio visitare Priolo Gargallo? Il periodo migliore per visitare Priolo Gargallo è estate, quando la zona è ricca di fiorealline e il tempo è caldo e soleggiato.
È possibile parcheggiare nel borgo? Sì, nel borgo è possibile trovare alcuni parcheggi gratuiti, ma il parcheggio può essere limitato durante le ore di massima affluenza turistica.
È accessibile per bambini? Sì, Priolo Gargallo è un borgo piccolo e tranquillo, che è facilmente accessibile per bambini. Tuttavia, è consigliabile tenere d’occhio i bambini durante la visita, in particolare nelle zone vicino alle torri e ai bordi dei sentieri.
è possibile trovare ristoranti nel borgo? Sì, nel borgo è possibile trovare alcuni ristoranti che servono cibo tipico della zona, tra cui la polenta con la salsiccia di maiale.
È possibile svolgere attività sportive in zona? Sì, intorno al borgo è possibile praticare attività come il trekking, il cicloturismo e il picnic.
Quale è la temperatura media in estate? In estate la temperatura media si aggira intorno ai 25-30 gradi.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- San Giacomo nelle Paludi: un bell’esempio di architettura romanica, situato a pochi chilometri dal borgo.
- Il Parco Naturale Regionale del Taburno: un grande parco naturale che offre una varietà di paesaggi, dal monte Taburno al lago di Bomba.
- Castel San Vincenzo: un castello medievale che domina il paesaggio circostante e offre una bellissima visuale sulla zona.