Premia, il piccolo gioiello dimenticato del Molise
Il borgo medievale dove la storia e la natura si intrecciano in un’esperienza unica
Storia e Atmosfera
Premia, un piccolo borgo del Molise, è dimenticato dai turisti ma non va dimenticato dal viaggiatore saggio. La sua storia è antica: fu fondata nel IV secolo a.C. dai Sanniti, come testimoniano i resti del tempio dedicato a Marte sull’altura di Montorio. Successivamente, fu dominata dai Romani, i Longobardi e infine dagli Svevi. La sua posizione strategica, sulle colline che dominano la valle del Fortore, la rendeva un punto di controllo importante.
Oggi, Premia conserva ancora molte tracce di questo passato glorioso. La sua architettura è un misto di stile medievale, barocco e rinascimentale. Le sue strade strettissime, piene di portici e loggette, sono un invito a perdersi nel tempo, a riflettere sulla bellezza della semplice vita.
Ma cosa rende Premia importante oggi? Non solo la sua bellezza, ma anche la sua identità. I suoi abitanti, poco più di mille, sono ancora legati alle tradizioni del paese e lavorano nel campo o nella fabbrica di paglia. La vita qui è tranquilla, ritmata dal suono del vento, della campana del paese e del canto dei galli.
Se vuoi trovare un luogo dove vivere la natura e la storia, dove immergerti in una atmosfera tranquilla e serena, Premia è il luogo perfetto.
Cosa Vedere Assolutamente
- Porta di Piedimonte: l’antica porta di accesso al borgo, costruita da Federico II di Svevia nel XIII secolo. È decorata con statue di santi e di leoni.
- Chiesa di Santa Maria Maggiore: la chiesa principale del paese, costruita nel XV secolo e ricca di affreschi e statue.
- Tempio di Marte: i resti del tempio dedicato al dio romano Marte, situato sull’altura di Montorio.
- Ville barocche: le belle ville barocche dei nobili locali, decorate con affreschi e statue.
- Campanile di San Nicola: il campanile più alto del Molise, costruito nel XIII secolo.
- Giardino Pubblico: un bel parco che offre una vista panoramica del borgo e della valle.
Domande Frequenti
- Quando è il migliore periodo per visitare Premia? L’estate è il periodo migliore per visitare Premia, quando la natura è in piena fioritura e il tempo è caldo e soleggiato.
- È possibile visitare Premia con un autobus? Sì, è possibile raggiungere Premia con un autobus dalla stazione di Isernia.
- Ho un handicap, posso visitare Premia? Sì, Premia è parzialmente accessibile per le persone con handicap, ma c’è ancora molta scalinata e la maggior parte delle strade del borgo sono strette e irregolari.
- È possibile parcheggiare a Premia? Sì, è possibile trovare un parcheggio a Premia, ma c’è un numero limitato di posti disponibili.
- Posso andare a Premia con i bambini? Sì, Premia è un luogo adatto per i bambini, ma c’è molta scalinata e la maggior parte delle strade del borgo sono strette e irregolari.
- Cosa può essere il tempo meteo a Premia? Il tempo a Premia può essere variabile, ma in generale è caldo e soleggiato in estate e freddo e nevoso in inverno.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Campomarino: un piccolo borgo sulle rive del Fortore, famoso per la sua spiaggia lunga più di un chilometro.
- Lago di Campotosto: un lago artificiale situato nella valle del Fortore, utilizzato per il turismo fluviale e la pesca.
- Ripalimosani: un borgo medievale situato sulla riva del fiume Trigno, famoso per la sua abbazia benedettina del X secolo.