Pollenza: Il borgo dimenticato del Marche
Un viaggio nel tempo attraverso le vie medievali di questa piccola gemma del Marche.
Storia e Atmosfera
Il borgo di Pollenza, nascosto tra le colline del Marche, è un piccolo paese che conserva le tracce di un passato glorioso. Fondato nel III secolo a.C. dai Romani, fu abbandonato nel Medioevo per poi essere ricostruito nel XVI secolo. La sua architettura, un misto di stili e epoche, è caratterizzata da strade strette e vicoli che sfociano in piazze curiosamente piane.
La principale attrattiva di Pollenza è la chiesa di San Bartolomeo, un esempio incomparabile di architettura gotica. La chiesa, costruita nel 1218, è caratterizzata da un’alta torre campanaria e da una facciata riccamente decorata. La sua importanza non solo estetica, ma anche storica, è legata ai miracoli che avrebbe svolto: il suo campanile è stato toccato da un fulmine nel 1500, ma non si rompe. Oggi è considerata una delle chiese più sacre della regione.
Non mancano anche elementi della tradizione locale: la “Festa dei Ceri” è uno spettacolo unico che si tiene il 15 maggio al culmine della sera. Tre ceri in legno, ciascuno dedicato a san Giuseppe, san Giovanni e Santa Lucia, vengono portati in spalla dai cittadini di Pollenza percorrendo le strade del paese fino a raggiungere la chiesa di San Bartolomeo.
Il borgo di Pollenza è caratterizzato anche da una serie di mura medievali e da una porta, la “Porta dei Ceri”, che costituiscono una parte importante della sua storia. Le mura, costruite nel 1300, sono state in gran parte conservate e si possono ancora ammirare nei loro splendori originari.
Cosa Vedere Assolutamente
- Chiesa di San Bartolomeo: La chiesa principale di Pollenza, un esempio di architettura gotica.
- Porta dei Ceri: La porta storica del borgo, simbolo del paese.
- Mura medievale: Le mura che circondano il borgo, un pezzo importante della sua storia.
- Piazza del Mercato: La piazza principale del borgo, caratterizzata da una serie di negozi e da una fontana.
- Museo del Territorio: Il museo di Pollenza, che espone oggetti e relicto dell’area.
- Festa dei Ceri: Un spectacolo unico che si tiene ogni 15 maggio.
Domande Frequenti
Q: Quando è la migliore stagione per visitare Pollenza?
A: La stagione migliore per visitare Pollenza è da aprile a ottobre.
Q: È possibile visitare Pollenza in bici?
A: Sì, Pollenza è un paese piccolo e le strade sono leggermente collinari, che rendono la bici una buona opzione di trasporto.
Q: Hai parcheggi gratuiti a Pollenza?
A: Sì, ci sono alcuni parcheggi gratuiti disponibili a Pollenza, ma è sempre meglio controllare per confermare.
Q: Pollenza è accessibile agli handicap?
A: In generale, Pollenza non è una città completamente accessibile agli handicap, ma ci sono alcune strade e attrazioni che sono facilmente accessibili.
Q: Posso portare i bambini a Pollenza?
A: Sì, Pollenza è un paese familiare e il borgo è caratterizzato da una serie di attrazioni che sono interessanti anche per i bambini.
Q: Come è il tempo a Pollenza?
A: Il tempo a Pollenza può essere piuttosto variabile, quindi è sempre meglio controllare l’orario meteo.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- San Ginesio: Un altro borgo medievale del Marche, caratterizzato da una serie di chiese e palazzi storici.
- Urbino: La città più famosa del Marche, caratterizzata da una serie di edifici rinascimentali, tra cui la casa natale di Raffaello Sanzio.
- Pesaro: Lungo la costa Adriatica, Pesaro offre spiagge, musei e un’esperienza di vita morbida.