Polino
Un borgo medioevale nel cuore dell’Appennino tosco-emiliano
Storia e Atmosfera
Polino, un borgo medioevale immerso nel cuore dell’Appennino tosco-emiliano, si trova ai piedi del monte Falterona, nella provincia di Arezzo. Il suo nome deriva probabilmente dal termine latino “policlinium”, che indicava un luogo di incontro o una sala da pranzo. La sua storia è strettamente legata alla vicina abbazia di Camaldoli, fondata nel 1012 dal monaco eremita San Romualdo. In passato, Polino era un importante snodo commerciale e militare per le terre di Arezzo, Firenze e Siena.
Il borgo è costituito da un insieme di antiche case in pietra, ricordando l’aspetto di un’abitazione fortificata. La sua architettura è caratterizzata da strette stradine e cortili, che creano un’atmosfera intima e suggestiva. Inoltre, il borgo è circondato da una cinta muraria con quattro torri, che sono state costruite tra il XIV e il XV secolo per difendersi dalle incursioni dei baroni locali.
Polino è un luogo di grande significato storico, poiché fu teatro di importanti eventi della Rivoluzione francese in Italia. Nel 1796, il generale Napoleone Bonaparte entrò in Toscana e si impossessò del castello di Falterona, che si trovava a pochi chilometri da Polino. La conquista del castello diede inizio alla dominazione francese in Toscana, che durò per circa due decenni.
Oggi, Polino è un borgo turistico e un’attrazione per gli amanti dell’arte e della storia. Il borgo è dotato di alcuni ristoranti e alberghi, che offrono una varietà di opzioni per le tappe di viaggio.
Visitare Polino significa dunque immersi in un’atmosfera medioevale, ricca di storia e tradizione, e scoprire uno dei luoghi più belli e più suggestivi dell’Appennino tosco-emiliano.
Cosa Vedere Assolutamente
- Il borgo antico: Esplora le strette stradine del borgo e le casette in pietra, che hanno conservato l’aspetto originale di un’abitazione fortificata.
- La cinta muraria: Cammina lungo la cinta muraria del borgo, che è costituita da quattro torri e che è stata costruita tra il XIV e il XV secolo per difendersi dalle incursioni dei baroni locali.
- La chiesa di San Pietro: Visita la chiesa parrocchiale di San Pietro, che risale al XIII secolo e che conserva una pregevole statua in terracotta di San Romualdo.
- Il museo di San Romualdo: Il museo dedicato al santo fondatore dell’abbazia di Camaldoli offre una panoramica sulla vita e le opere di San Romualdo, oltre a una collezione di oggetti sacri e di arte sacra.
- Il sentiero di Camaldoli: Cammina lungo il sentiero che collega Polino con l’abbazia di Camaldoli, passando attraverso un’area di foresta e di pascoli.
Domande Frequenti
- Quando è la migliore stagione per visitare Polino? Polino può essere visitato tutto l’anno, ma la stagione più suggestiva è la primavera e l’autunno, quando il borgo è ricoperto di fiori e di foglie d’autunno.
- È possibile visitare Polino con un disabiltà fisica? Il borgo di Polino è parzialmente accessibile per le persone con un disabiltà fisica, ma sono presenti alcuni scalini e strade strette che potrebbero difficoltà.
- Esiste un parcheggio a Polino? Sì, il borgo di Polino è dotato di un parcheggio, situato alla sua entrata.
- È possibile portare bambini a Polino? Sì, Polino è un luogo ideale per le famiglie con bambini, poiché è un borgo pedonale e tranquillo.
- Quali sono le migliori opzioni per dormire a Polino? A Polino sono presenti alcuni ristoranti e alberghi, che offrono una varietà di opzioni per le tappe di viaggio.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Abbazia di Camaldoli: A pochi chilometri da Polino si trova l’abbazia di Camaldoli, fondata nel 1012 dal monaco eremita San Romualdo. L’abbazia è una delle più importanti e belle dell’Appennino tosco-emiliano.
- Lago di Chiusi: Il lago di Chiusi, situato a circa 40 km da Polino, è uno dei più grandi laghi della Toscana e offre una varietà di attività, come nuoto, pesca e windsurf.
- Monte Falterona: Il monte Falterona è una montagna di 1292 metri d’altezza che si trova a pochi chilometri da Polino. La sua cima offre una vista panoramica sulle valli circostanti e sulle città di Arezzo e Siena.