Poggio Catino
Il borgo medievale dai segreti sotto le pietre
Storia e Atmosfera
Poggio Catino, un borgo medievale nascosto tra le colline del Lazio, è una pezza di storia e tradizione che risulta essere ancora intatta dopo secoli. Il suo nome deriva da Cato, uno dei primi coloni romani che vi si insediarono. La leggenda vuole che qui stesso Cato avesse un piccolo podere, da cui sarebbe derivato Poggio, che significa piccolo podere.
La sua posizione strategica, in un punto alto della catena montuosa dei Monti Prenestini, fece sì che fosse un luogo di sosta per i viaggiatori e un importante punto di controllo per l’esercito romano. Vi si trovano ancora le vestigia di una delle più antiche torri di avvistamento della regione, la Torre dei Signori.
Il borgo è circondato da una cinta muraria, unica in tutta la regione per la sua perfetta conservazione, ed è caratterizzato da un’architettura austera e robusta, che riflette la durezza della vita dei contadini che vi abitavano secoli fa.
Sorprendentemente, Poggio Catino è stato scelto come set di numerosi film, tra cui “La notte dei Giganti” di Dino De Laurentiis e “Il nome della rosa” di Jean-Jacques Annaud. Il borgo è stato così ricostruito da zero, con le strade e le case che si presentano quasi come nel Medioevo.
Nonostante la ricostruzione, Poggio Catino è ancora un borgo vivo e attivo, con una popolazione di circa 1.500 abitanti. È un posto dove la storia si mischia con la vita quotidiana, e dove è possibile scoprire i segreti di un passato che non è così lontano.
Cosa Vedere Assolutamente
- Torre dei Signori: una delle più antiche torri di avvistamento della regione.
- Chiesa di San Pietro Apostolo: una chiesa romanica che ospita alcune pregiate opere d’arte.
- Palazzo dei Papi: un palazzo medioevale che ospitò i papi durante la loro visita al borgo.
- Piazza della Rotonda: il cuore del borgo, dove si affacciano le case medievali più antiche.
- Museo della Ceramica: un piccolo museo che racchiude una collezione di oggetti in ceramica.
- Strada del Vino: una strada che conduce alle colline vicine, dove si trovano le cantine dei vini locali.
Domande Frequenti
- Quando è la migliore stagione per visitare Poggio Catino? La stagione più consigliata per visitare Poggio Catino è la primavera o la tarda estate, quando la natura è in piena fioritura e il tempo è più caldo.
- È possibile visitare Poggio Catino a piedi? Si può visitare Poggio Catino a piedi, ma è consigliato un paio di scarpe comode poiché il borgo si trova su una collina.
- È possibile parcheggiare nel borgo? Sì, ci sono alcuni parcheggi nel borgo, ma in estate possono essere molto affollati.
- È possibile portare i bambini a Poggio Catino? Sì, Poggio Catino è un borgo che può interessare anche i bambini grazie alle strade strette e alle case antiche.
- Quali sono le migliori opzioni per dormire a Poggio Catino? A Poggio Catino ci sono vari alberghi e agriturismi.
- Qual è il tempo più favorevole per visitare il borgo? Il tempo più favorevole per visitare il borgo è nel pomeriggio, quando la luce è più calda e il paesaggio più suggestivo.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Orvieto: una città medievale famosa per la sua cattedrale e per i suoi bello colorata.
- Tivoli: una città antica che ospita alcuni dei più grandi giardini dell’Italia.
- Subiaco: una località caratterizzata da numerose grotte e da un bel paesaggio.