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📅 domenica 25 Gennaio 2026

Pinza (dolce della Befana)

Pinza (dolce della Befana) – Guida Turistica

Pinza (dolce della Befana)

La tradizione dolciaria locals della Befana a Pinza, Veneto.

Storia e Atmosfera

Nel cuore del Veneto, in un piccolo borgo chiamato Pinza, si trova una tradizione dolciaria che risale almeno ai tempi della Befana. Questo dolce, conosciuto come Pinza, è stato un segno distintivo di questa piccola comunità per secoli. La sua storia è legata a quella di una famiglia di pasticceri che, nel 1700, iniziò a produrlo con la ricetta originale.

Il dolce è caratterizzato dalla forma a imbuto e dalla ricetta a base di mandorle, zucchero e bucatini di pasta. È simile alle cannoli, ma con un sapore più dolce e una consistenza più morbida. La tradizione vuole che la Befana abbia portato questo dolce ai bambini come regalo.

La pinza è anche un simbolo di unione tra le generazioni e di rispetto delle tradizioni. È uno dei dolci più rappresentativi del Veneto e viene consumato durante la festa della Befana e anche durante le feste di Natale.

Il borgo di Pinza è circondato da un’atmosfera calma e rilassata. Gli edifici sono in pietra, con tetti in tegole rosse tipiche del Veneto. La chiesa parrocchiale è dedicata a San Giovanni Battista e ospita pregevoli affreschi.

Pinza è un luogo dove la tradizione e il gusto si incontrano, offrendo un’esperienza unica.

Cosa Vedere Assolutamente

  • La Pinza: È il cuore della tradizione di Pinza. Visitare la bottega dei pasticceri e mangiare una pinza fresca è un’esperienza da non perdere.
  • Chiesa di San Giovanni Battista: La chiesa più antica del paese, con affreschi del 1600.
  • Il museo della Pinza: Un museo dedicato alla storia e alla produzione del dolce.
  • Il borgo medievale: È possibile percorrere le vie del borgo medioevale e scoprire le abitazioni antiche.
  • Il mercato settimanale: Il sabato mattina si svolge un mercato settimanale dove è possibile acquistare prodotti locali, tra cui la pinza.

Domande Frequenti

  • Quando è il periodo migliore per visitare Pinza? Il periodo migliore è forse la fine di gennaio, quando si celebra la festa della Befana.
  • È Pinza accessibile per chi ha difficoltà di mobilità? La maggior parte del borgo è accessibile per chi ha difficoltà di mobilità, ma ci sono alcune scale piuttosto ripide.
  • È possibile parcheggiare a Pinza? Sì, sono disponibili diversi parcheggi gratuiti nel borgo.
  • È possibile mangiare la pinza anche per i bambini? Sì, la pinza è un dolce soffice e non contiene ingredienti che possono essere pericolosi per i bambini.
  • Cosa è il tempo migliore per andare a Pinza? La maggior parte delle attività turistiche sono aperte tutto l’anno, ma il periodo migliore potrebbe essere la primavera o l’autunno, quando il tempo è generalmente più calmo e le foto sono più belle.
  • È possibile tornare a casa con una pinza? Sì, è possibile acquistare pinze da portare a casa.

Cosa vedere (Suggeriti)

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