🇮🇹 Esploratore.it - Il Portale del Turismo Italiano
📅 domenica 25 Gennaio 2026

Pinacoteca Civica di Como

Pinacoteca Civica di Como

Scopri la storia e il patrimonio artistico nascosto di Como

Storia e Atmosfera

La Pinacoteca Civica di Como è una vera e propria gemma nascosta sulla riva del lago. Originariamente ospitata nel palazzo vescovile, fu nel 1843 che la collezione di opere d’arte fu trasferita in un edificio appositamente costruito per tale scopo. La sua storia è legata a quella di due famiglie nobili locali, i Visconti Borromeo Litta, che hanno lasciato alla città una ricca eredità culturale.

L’edificio ospitante la Pinacoteca è un bell’esempio di architettura neoclassica, progettato da Giocomo Moraglia nel 1839. È caratterizzato da una facciata semplice e classica, con colonne corinzie e timpano triangolare.

La collezione comprende opere di artisti come Caravaggio, Tiepolo, Bellini, Mantegna e molti altri. Tutte queste opere hanno contribuito a rendere la Pinacoteca Civica di Como una destinazione obbligatoria per chi ami l’arte.

Ma non ci si limiterebbe al suo valore artistico. La Pinacoteca offre anche una visione unica sulla storia di Como e della Lombardia.

Una curiosità: la Pinacoteca ospita anche la “Madonna del Soccorso”, una preziosa tela di Vincenzo Foppa, che è stata salvata da un incendio nel 1666. Rappresenta la Madonna con il Bambino e i santi Giovanni Battista, Gioacchino e Anna, e ancora oggi è venerata dagli abitanti di Como.

Visitare la Pinacoteca Civica di Como significa scoprire una storia nascosta, immersi nel patrimonio artistico di Como e apprezzare l’architettura di un’epoca passata.

Cosa Vedere Assolutamente

  • La “Madonna del Soccorso” di Vincenzo Foppa: una preziosa tela che ha salvato la città da un incendio.
  • Il “Ritratto di Bartolomeo Colleoni” di Caravaggio: un dipinto che rappresenta il condottiero Bartolomeo Colleoni in armatura.
  • Il “Sacro Cuore di Gesù” di Tiepolo: un dipinto che è considerato uno dei capolavori del pittore.
  • La “Pala di Camerlata” di Bellini: un dipinto che rappresenta la Madonna con il Bambino e i santi.
  • Il “Ritratto di un Vecchio” di Mantegna: un dipinto che rappresenta un vecchio con una folta barba bianca.
  • La “Madonna col Bambino e i santi Giuseppe, Giovanni Battista, Nicola e Antonio Abate” di Ambrogio Bergamasco: un dipinto che rappresenta la Madonna con il Bambino e i santi.

Domande Frequenti

  • Quando è meglio visitare la Pinacoteca Civica di Como? La Pinacoteca Civica di Como è aperta tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00, ma chiusa il martedì. È consigliabile visitare la Pinacoteca al mattino per evitare le folla.
  • È accessibile per le persone con disabilità? Sì, la Pinacoteca Civica di Como è accessibile per le persone con disabilità. Esiste un ascensore per raggiungere tutte le sale.
  • È possibile parcheggiare vicino alla Pinacoteca Civica di Como? Sì, è possibile parcheggiare vicino alla Pinacoteca Civica di Como per un costo di circa 2-3 € all’ora.
  • È possibile entrare con bambini? Sì, è possibile entrare con bambini. Esiste una zona dedicata ai bambini, dove possono apprendere e giocare con materiali didattici.
  • È consigliabile portare un indumento da ginnasio? Sì, è consigliabile portare un indumento da ginnasio o uno spazzolino per le scarpe per visitare la Pinacoteca.
  • È necessario prenotare per visitare la Pinacoteca Civica di Como? No, non è necessario prenotare per visitare la Pinacoteca Civica di Como.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi a Como, non perdere:

  • Il Tempio Voltiano: un museo dedicato a Alessandro Volta, inventore della pila.
  • La Villa Carlotta: una villa barocca che ospita una ricca collezione d’arte e una bella giardino.
  • Il Parco di Brolo: un parco che offre una visione panoramica sulla città e sul lago.

📍 Esplora la zona

Condividi pagina