Pievepelago
Un borgo sui colli del Casentino che racconta storie d’epoca medievale e caratteristiche architettoniche uniche.
Storia e Atmosfera
Pievepelago, situato nel cuore del Casentino, ha origini antiche. Il suo nome deriva dalla pieve di S. Stefano, la parrocchia che univa diverse comunità del luogo. Sorge su un colle, come molti borghi della zona, per un aspetto difensivo. La sua posizione strategica fu determinante per la sua organizzazione e sviluppo.
Il borgo è caratterizzato da una pianta irregolare, con stradine strette e curve che conducono al centro, la piazza principale. La sua architettura è tipica del Casentino: case in pietra, tetti a doppio spiovente e portoni in legno scolpito. La più antica di queste case, il Palazzo Pretorio, risale al XIV secolo.
Una curiosità: vi sono due fontane nel centro del paese, una a piazza della Loggia e l’altra a piazza Garibaldi. Secondo una leggenda, la fontana di piazza della Loggia fu costruita da un giovane che amava una ragazza del paese. Egli promise di costruirle una fontana se lei lo avesse sposato. Il giovane non fu mai in grado di sposarla, ma costruì la fontana come promesso.
La chiesa di San Stefano, la pieve del borgo, è una delle chiese più antiche del Casentino. Fu edificata nel X secolo e successivamente modificata nel corso dei secoli. La sua facciata è semplice, ma la sua struttura interna è sorprendente: possiede una volta a crociera, un’abside poligonale e un campanile con tre ordini, che rispecchia lo stile romanico.
Il borgo è stato riconosciuto come uno dei borghi più belli d’Italia, grazie alla sua architettura e alla sua storia.
Cosa Vedere Assolutamente
- Chiesa di San Stefano: la chiesa più antica del borgo, caratterizzata da una struttura interna sorprendente.
- Palazzo Pretorio: la casa più antica del borgo, costruita nel XIV secolo.
- Le due fontane: due fontane situate nel centro del borgo, simbolo di una leggenda d’amore.
- Le stradine: le strette e curve stradine del borgo offrono una visione unica del paesaggio.
- Il parco: il parco che si trova nelle vicinanze è un luogo di relax e di ammirazione naturalistica.
- I panorami: dai numerosi punti panoramici del borgo è possibile ammirare la vista del Casentino.
Domande Frequenti
- Qual è il periodo migliore per visitare Pievepelago? Il periodo migliore per visitare il borgo è tra maggio e ottobre.
- È possibile raggiungere Pievepelago in auto? Sì, Pievepelago è raggiungibile in auto dalla strada statale 73 Casentina. Ci sono parcheggi disponibili nel centro del borgo.
- È possibile visitare Pievepelago con bambini? Sì, Pievepelago è visitabile con bambini grazie alle numerose attrazioni e alle strade agevoli.
- È possibile visitare Pievepelago in bicicletta? Sì, Pievepelago è visitabile in bicicletta grazie alle numerose strade panoramiche e alle strade agevoli.
- Qual è il tempo medio di permanenza per visitare Pievepelago? Il tempo medio di permanenza per visitare il borgo è di 2-3 ore.
- Qual è il tempo migliore per visitare il parco? Il tempo migliore per visitare il parco è tra aprile e settembre.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Sanctuario della Verna: un santuario situato nelle vicinanze dove San Francesco d’Assisi ricevette le stigmate.
- La Valle del Casentino: una valle caratterizzata da un paesaggio di colline e fiumi, ideale per escursioni e ammirazioni naturalistiche.
- Poppi: un borgo situato a pochi chilometri dal borgo, caratterizzato da una fortezza di epoca medievale.