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📅 domenica 25 Gennaio 2026

Comune di Pietra de’ Giorgi

Pietra de’ Giorgi

Il piccolo paesino dove le rocce parlano di storia e leggende

Storia e Atmosfera

È nel cuore del Trentino, presso la strada che va verso la Val di Non, che si trova Pietra de’ Giorgi. Questo piccolo borgo è stato abitato sin dai tempi preistorici, come testimonia la presenza di Vestoni e Romani. Il suo nome, però, è legato alla leggenda: sarebbe stato fondato da un eremita di nome Giorgio, che l’avrebbe scollato dalle rocce nel V secolo.

La sua architettura è un misto di stili, dal romanico al gotico, che fanno da sfondo alla leggenda. Le sue rovine sono state scelte come set per il film “Il nome della rosa”, che ha fatto conoscere il borgo a tutto il mondo.

Pietra de’ Giorgi è importante non solo per la sua bellezza, ma perché è un luogo dove le rocce parlano di storia e leggende. È un posto dove poter scoprire il passato e immaginare le vicende dei suoi abitanti.

La leggenda vuole che l’eremita Giorgio abbia scacciato i demoni dalla valle con un grosso martello, che è conservato presso l’altare maggiore della chiesa parrocchiale. Il martello è stato realizzato da un locale artigiano e ha una forma unica, che è stata ispirata alla leggenda. È una testimonianza di come la storia e le leggende possano ispirare la realtà.

Visitare Pietra de’ Giorgi è come passare attraverso un portale nel tempo, dove si può avvertire l’atmosfera misteriosa e magica di un tempo passato.

La chiesa parrocchiale è dedicata a sant’Antonio Abate e contiene al suo interno alcuni affreschi del pittore locale, Giacomo Guarducci, che rievocano la vita e le vicende dei santi locali.

Cosa Vedere Assolutamente

  • La chiesa parrocchiale: È il cuore di Pietra de’ Giorgi e contiene al suo interno affreschi del pittore locale, Giacomo Guarducci.
  • Il martello di Giorgio: È un simbolo del borgo e è conservato presso l’altare maggiore della chiesa parrocchiale.
  • Le rovine: Sono un esempio di architettura medievale e sono state scelte come set per il film “Il nome della rosa”.
  • Il museo del pane: È dedicato alla tradizione del pane trentino e offre una panoramica della produzione del pane in Trentino.
  • La valle delle rocce: È una zona di bellezza naturale che circonda il borgo e offre una vista panoramica del paesaggio circostante.

Domande Frequenti

  • Quando è il periodo migliore per visitare Pietra de’ Giorgi? Il periodo migliore per visitare Pietra de’ Giorgi è da marzo a ottobre.
  • È possibile accedere con il trasporto pubblico? Sì, è possibile accedere con il trasporto pubblico, ma è consigliato avere un proprio veicolo per poter visitare le zone circostanti.
  • È possibile parcheggiare nel centro del borgo? Sì, è possibile parcheggiare nel centro del borgo, ma è consigliato arrivare presto per trovare un posto.
  • È adatto anche per i bambini? Sì, Pietra de’ Giorgi è adatto anche per i bambini, ma è consigliato prenderli in braccio durante la visita delle rovine.
  • Qual è la situazione meteorologica? La situazione meteorologica varia a seconda della stagione. È consigliato controllare il previsione meteo prima di partire.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Muotai: È un piccolo villaggio sulle rive del Lago di Trento, dove si può immergersi nella natura e praticare attività come il canottaggio e la pesca.
  • Lago di Toblino: È un piccolo lago di origine glaciale situato a pochi chilometri da Pietra de’ Giorgi. Offre una vista panoramica del paesaggio circostante e è possibile praticare attività come il canottaggio, la pesca e il windsurf.
  • Museum Passepartout: È un museo che offre una panoramica dell’arte contemporanea e ha una collezione di oltre 250 opere di artisti italiani e internazionali.

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