Pellegrino Parmense
Un piccolo borgo con una storia millenaria che si snoda lungo le colline parmensi
Storia e Atmosfera
Pellegrino Parmense nasce come insediamento romano, come testimonia la presenza del ponte romano sulla Strada del Sale. Nel Medioevo diventa feudo di famiglie nobili, tra cui i Rossi di San Secondo. Nel XVII secolo il paese subisce un terribile terremoto che lo riduce in rovina. La ricostruzione avviene grazie all’intervento di Carlo Emanuele III di Savoia, a cui è dedicata la chiesa parrocchiale. Oggi il borgo conserva la sua antica architettura, con cortili e vicoli che si snodano in una rete di stradine medievali.
Il nome del paese è legato a quello di pellegrini, in quanto sulla Strada di San Jacopo si trovava una locanda per i pellegrini diretti a Roma. Le numerose fontane presenti nel borgo, come la Fontana del Pellegrino, sono un chiaro riferimento a questo uso antico.
La sua posizione strategica ha fatto sì che Pellegrino Parmense fosse teatro di importanti battaglie, come la Battaglia di Montechiarugolo nel 1423, durante la quale gli eserciti di Filippo Maria Visconti e Niccolò Piccinino si scontrarono. Il borgo conserva ancora oggi i segni di questo conflitto, come il monumento ai caduti.
Inoltre, la località è famosa per essere stata il luogo di nascita del pittore Francesco Maldini. Oggi il suo nome è ricordato dal Museo Maldini, un’importante collezione di opere del pittore e di artisti parmensi.
Pellegrino Parmense è un luogo da visitare per chi cerca una vera e propria immersione nel passato e nel folklore italiano. Il borgo conserva ancora oggi la sua atmosfera agricola, con campi e vigneti che circondano il paese.
Cosa Vedere Assolutamente
- Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista: Costruita nel 1737, ha un’elegante facciata in stile barocco e conserva opere di arte sacra del XVII e XVIII secolo.
- Museo Maldini: Un’importante collezione di opere del pittore Francesco Maldini e di artisti parmensi.
- Fontana del Pellegrino: Un’antica fontana situata in piazza Fontana, un tempo utilizzata dai pellegrini per rifornirsi d’acqua.
- Ponte Romano: Un ponte in stile romano che attraversa il torrente Scoltenna, costruito probabilmente nel I secolo d.C. e utilizzato per il trasporto del sale verso la costa adriatica.
- Monumento ai Caduti: Un monumento dedicato ai caduti delle guerre del XX secolo, situato in piazza della Repubblica.
- Campagna e Vigneti: Il borgo è circondato da campi e vigneti, dei quali è possibile apprezzare la bellezza durante una passeggiata.
Domande Frequenti
- Quando è il periodo migliore per visitare Pellegrino Parmense?: Il periodo migliore per visitare Pellegrino Parmense è autunno, quando le colline sono vestite dei colori delle foglie cadute e la temperatura è fresca e agiabile.
- È possibile visitare Pellegrino Parmense in bicicletta?: Sì, Pellegrino Parmense è un paese ideale per una visita in bicicletta, grazie ai numerosi sentieri che si snodano tra campi, vigneti e boschi.
- Ho un bambino, ci sono attività adatte per lui?: Sì, Pellegrino Parmense ha un parco giochi per bambini e numerose attività culturali che possono essere interessanti per lui.
- È possibile parcheggiare nel paese?: Sì, Pellegrino Parmense ha un parcheggio pubblico a disposizione dei visitatori.
- È possibile andare in Pellegrino Parmense anche in meteo cattiva?: Sì, Pellegrino Parmense è un paese che può essere visitato anche in meteo cattiva, grazie alle numerose corsie coperti che si trovano nel borgo.
- Posso mangiare bene a Pellegrino Parmense?: Sì, Pellegrino Parmense ha numerosi ristoranti e trattorie che offrono cucina tipica e prodotto locale.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Parco Archeologico di Collecchio: Un’importante zona archeologica che conserva resti di insediamenti preistorici e romani.
- Città di Parma: Una delle città più belle d’Italia, famosa per la sua cucina, la sua architettura e i suoi monumenti.
- Lago di Lesignano: Un bellissimo lago che offre numerose attività di intrattenimento e di sport nautico.