Patù
Una città antica e misteriosa del Molise
Storia e Atmosfera
Patù, una piccola città del Molise, è un vero e proprio tesoro nascosto, ricco di storia e tradizioni. La sua fondazione è legata all’antica città romana di Patavium, che si trovava nelle vicinanze. Il suo nome deriva dalla parola latina “patar”, che significa schiacciare, probabilmente in riferimento alla sua posizione sulla via dell’olio, un importante percorso commerciale romano.
La città è caratterizzata da stretti vicoli, case antiche e una chiesa risalente al XII secolo, la Chiesa Madre di San Nicola. La chiesa è stata costruita sui resti di un tempio pagano, e il campanile è stato aggiunto nel XVII secolo. La sua facciata è semplice, ma la sua sopraelevazione è ricca di decorazioni.
La città è stata dichiarata tra i borghi più belli d’Italia, e da qui si può godere di un panorama mozzafiato sulla campagna circostante. La sua atmosfera è calma e tranquilla, e le sue strade sono piene di storie e leggende.
Patù è anche nota per il suo carnevale, uno dei più antichi e importanti della regione. Le maschere, chiamate “papanti”, sono unico al mondo, e il carnevale è un evento molto sentito dalla popolazione.
La città è anche protagonista di un’antica leggenda che vuole che i suoi abitanti abbiano un segreto per ottenere la longevità. Secondo la leggenda, chi beve l’acqua di una sorgente vicino alla città vive molto a lungo.
Cosa Vedere Assolutamente
- Chiesa Madre di San Nicola: Una chiesa risalente al XII secolo, caratterizzata da una facciata semplice ma ricca di decorazioni sulla sopraelevazione.
- Museo Archeologico: Un museo che contiene reperti di epoca romana e medievale, e che offre una visione della storia della città.
- Borgo Medievale: Un borgo antico che conserva ancora la sua architettura medievale, con case antiche e stretti vicoli.
- Sorgente di San Nicola: Una sorgente che secondo la leggenda conferisce la longevità ai suoi abitanti.
- Parco della Rimembranza: Un parco dedicato ai caduti della seconda guerra mondiale, che offre una vista panoramica sulla città.
- Muraglione: Un muro medioevale che circonda la città, che offre una vista mozzafiato sulla campagna circostante.
Domande Frequenti
- Quando è la migliore stagione per andare a Patù? La stagione migliore per andare a Patù è autunno, quando la città è riflessa nei suoi campi di grano.
- È possibile visitare Patù con disabilità? Si può visitare Patù con disabilità, ma la città è caratterizzata da stretti vicoli e scalini, che possono essere difficili da affrontare.
- È possibile parcheggiare a Patù? Sì, è possibile parcheggiare a Patù, ma è necessario tenere presente che la città è piccola e il parcheggio può essere limitato.
- Posso portare i bambini a Patù? Sì, si può portare i bambini a Patù, ma è necessario tenere presente che la città è caratterizzata da stretti vicoli e scalini, che possono essere difficili da affrontare.
- Quando è il carnevale di Patù? Il carnevale di Patù si svolge ogni anno verso fine febbraio.
- Quali sono i migliori ristoranti a Patù? A Patù ci sono molti ristoranti che servono cibi tipici della regione, come la polenta e la pasta al ragù. Alcuni ristoranti consigliati sono: “La Piazzetta”, “L’Enoteca del Molise” e “La Finestra sul Sole”.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Patù, non perdere anche:
- Terme di Termoli: Un complesso termale antico, con fonti di acqua calda e minerali.
- Riviera dei Pescatori: Una riviera caratterizzata da piccole località marine, con spiagge sabbiose e pesca artigianale.
- Parco Naturale Regionale del Matese: Un parco naturale che offre la possibilità di fare escursioni e di gustare la natura del Molise.