Parco Regionale Monti Lattari – Napoli, Salerno
Un viaggio nel cuore della Campania, tra natura, storia e tradizione
Storia e Atmosfera
Il Parco Regionale Monti Lattari è un’area protetta che si estende tra le province di Napoli e Salerno, in Campania. Il nome deriva dalle antiche fattorie pastorizie che qui avevano sede, che producevano il lattico, e che danno il nome al Parco. Il paesaggio è caratterizzato da boschi, pascoli, grotte e laghi, ed è ricco di antiche abitazioni e monumenti.
Il Parco è stato istituito nel 1980 per preservare la sua rica biodiversità e la sua storia. Vi si trovano infatti numerose specie di flora e fauna, tra cui molte rare e minacciate, e molti monumenti storici, tra cui le antiche abbazie di Cava de’ Tirreni e di Montecassino, il castello di Ravello e il monastero di San Michele Arcangelo.
Il Parco è anche il teatro di molte leggende e curiosità. Tra queste, quella della festa dei serpenti di Ravello, che si tiene ogni anno il 15 agosto, e che commemora l’episodio in cui i cittadini di Ravello avrebbero salvato la città dai serpenti che la infestavano.
Il Parco Monti Lattari è un’esperienza unica, che combina bellezza e storia, natura e tradizione, per un viaggio indimenticabile.
Il Parco Monti Lattari è anche il teatro di molte leggende e curiosità. Tra queste, quella della festa dei serpenti di Ravello, che si tiene ogni anno il 15 agosto, e che commemora l’episodio in cui i cittadini di Ravello avrebbero salvato la città dai serpenti che la infestavano.
Cosa Vedere Assolutamente
- Città di Ravello: Sconfinare nel mondo dei “dei” e ammirare il panorama più bello della Costa Amalfitana.
- Abbazia di Cava de’ Tirreni: Un monastero benedettino fondato nel X secolo, che conserva preziosi reperti dell’epoca longobarda e ottoniana.
- Castello di Ravello: Un castello medievale che domina il paesaggio e che fa da scena a molte leggende.
- Grotta di Tramonti: Una grotta che ha dato il nome al paese di Tramonti, e che è stata abitata fin dall’età neolitica.
- Lago di Castelfusano: Un lago artificiale che si trova alla confluenza dei fiumi Sele e Calore, e che è un’oasi di quiete e bellezza.
- Monastero di San Michele Arcangelo: Un monastero benedettino fondato nel X secolo, che conserva preziosi reperti dell’epoca longobarda e ottoniana.
Domande Frequenti
- Quando è la stagione migliore per visitare il Parco Monti Lattari? L’aprile è il mese ideale per visitare il Parco, quando la natura è in piena fioritura.
- È possibile visitare il Parco Monti Lattari con un veicolo? Sì, il Parco è attraversato da molte strade e sentieri, che consentono di visitare le varie attrazioni in auto.
- È possibile parcheggiare nel Parco Monti Lattari? Sì, ci sono numerose aree per il parcheggio in tutto il Parco.
- È possibile visitare il Parco Monti Lattari con bambini? Sì, il Parco è un’area molto adatta alla visita con bambini, grazie alla sua natura e alle numerose attrazioni.
- È possibile trovare servizi di ristoro nel Parco Monti Lattari? Sì, ci sono numerose trattorie e ristoranti in tutto il Parco, che servono cibo tradizionale campano.
- Qual è il migliore modo per visitare il Parco Monti Lattari? Il migliore modo per visitare il Parco è con un guidato, che ti farà scoprire tutti i segreti e le curiosità del Parco.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Positano: Una delle più famose città della Costa Amalfitana, con sue belle spiagge e sue cascate.
- Amalfi: Una città medievale che domina il mare e che conserva molti monumenti storici.
- Pompei: La famosa città romana che è stata sepolta da un colate di lava e di ceneri nel 79 d.C.