Parco Regionale Monte Barro – Lecco
Un viaggio nel cuore della natura lombarda con una storia antica da scoprire
Storia e Atmosfera
Il Parco Regionale Monte Barro è un vero e proprio tesoro nascosto nella provincia di Lecco. La sua storia ha origini antiche, risalenti almeno all’epoca gallica, come dimostrano i resti di una villa romana e di alcune tombe a tumulo risalenti al III secolo a.C. Nel Medioevo, il Monte Barro era un’importante roccaforte dei Malpaga, famiglia nobile del Lago di Como. Oggi, il parco offre un’ambientazione selvatica e tranquilla, ideale per chi cerca una sfida di alta quota o per chi desidera godersi le bellezze della natura.
Il parco è caratterizzato dalla presenza di un vasto bosco di faggi e abeti, la cui altitudine varia dai 600 ai 1700 metri. La vegetazione è ricca di specie rare, come l’orchidea piutosto rara l’Anacamptis pyramidalis. Il Monte Barro è anche un’importante area di nidificazione per diverse specie di rapaci, come il gheppio e il nibbio reale.
Il parco è parte del Parco dei Colli del Diavolo, una rete di aree protette che si estende tra la provincia di Lecco e quella di Como. La sua importanza si lega alle sue caratteristiche naturalistiche, ma anche alle sue connessioni con la storia e la cultura del Lago di Como e della Lombardia.
Cosa Vedere Assolutamente
- Sendai del Monte Barro: Una rete di sentieri che attraversano il parco, ideale per chi ama la escursionismo e la fotografia. Non mancate il sentiero del Monte Barro, che porta alla cima del monte con una bellezza panoramica.
- Rifugio Cima Barro: Un rifugio alpino che offre un’ottima base per escursioni di tutte le difficoltà. È raggiungibile solo a piedi o in mountain bike, ma offre una cucina tradizionale e una stanza d’albergo.
- Rocca Malpaga: Una fortezza che si trova alle pendici del Monte Barro. Fu eretta dai Malpaga nel XIV secolo e offre una bellissima vista sul Lago di Como e sul Parco.
- Tumuli: I tumuli sono monumenti funerari risalenti al III secolo a.C. Sono ancora ben conservati e offrono una bellezza unica. Sono raggiungibili solo a piedi.
- Torrente Olino: Un torrente che attraversa il parco. È un’ottima via d’acqua per chi ama la pesca o la birdwatching.
Domande Frequenti
- Quando è il periodo migliore per andare al Parco Regionale Monte Barro? Il periodo migliore per visitare il parco è da aprile a ottobre.
- È possibile raggiungere il parco in auto? Sì, il parco è raggiungibile in auto, ma è necessario parcheggiare nelle zone designate.
- È possibile andare in mountain bike al Parco Regionale Monte Barro? Sì, il parco è un’ottima meta per chi ama la mountain bike. Ci sono diversi sentieri che attraversano il parco e che offrono diverse difficoltà.
- È possibile portare cani al Parco Regionale Monte Barro? Sì, i cani sono ammessi al parco, ma devono essere tenuti sul collare e devono essere tenuti sotto controllo.
- È possibile andare al parco anche con bambini? Sì, il parco è un’ottima meta anche per i bambini. Ci sono diversi sentieri facili e segnatura per raggiungere le attrazioni principali del parco.
- Quali sono le condizioni meteorologiche del Parco Regionale Monte Barro? Le condizioni meteorologiche del parco possono variare rapidamente. È consigliabile controllare il tempo prima di partire e di portare un abbigliamento adeguato.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Como: Una città storica sul Lago di Como, caratterizzata da belle architetture, una ricca storia e una vita notturna animata.
- Varenna: Un’altra città del Lago di Como, caratterizzata da coste rocciose, belle architetture e una vita notturna animata.
- Lecco: La capitale della provincia, caratterizzata da belle architetture, un centro commerciale e una vita notturna animata.