Parco Nazionale dell’Aspromonte – Reggio Calabria
La natura selvaggia e le belle storie che la intradanno
Storia e Atmosfera
Il Parco Nazionale dell’Aspromonte, con i suoi 36.000 ettari di boschi, pascoli e vallate, si erge sulla catena montuosa omonima tra la Calabria settentrionale e la Sicilia meridionale. Fondato nel 1995, ha conservato la sua natura selvatica grazie a un’attenta gestione. Un aneddoto curioso riguarda la leggenda dell’Uomo-Lupo, un essere mitico che avrebbe vissuto negli Aspromonte.
I monti Aspromonte sono anche un’importante risorsa geologica, con rocce che risalgono al Cretaceo. Il paesaggio è impervio, con valli profonde e cime ripide, e ospita una ricca fauna selvatica, tra cui lupi, cinghiali e caprioli.
Tra le architetture di interesse, troviamo i borghi medievali di Gerace e Melito di Porto Salvo, con le loro chiuse e le loro chiese romaniche.
Il Parco Nazionale dell’Aspromonte è una meta per chi ama la natura selvatica e l’avventura. È anche un’importante risorsa per la conservazione dell’ecosistema mediterraneo.
Il Parco è caratterizzato da un clima mite, con estati calde e inverni miti. Le piogge sono abbondanti, ma la maggior parte cade in autunno e inverno.
Il Parco Nazionale dell’Aspromonte è un’importante risorsa per la conservazione della natura selvatica e per la promozione del turismo ecologico.
Cosa Vedere Assolutamente
- Gerace: Borgo medievale situato sulla cima di una collina, con chiuse e chiese romaniche.
- Lago di Neto: Lago alpino situato ad altitudine, con belle vedute sulle vallate circostanti.
- Riserva Naturale Oasi di Sant’Eufemia: Area protetta che ospita una ricca fauna selvatica.
- Punta del Pollino: Cima più alta dei monti Aspromonte, con una splendida vista panoramica.
- Fiume Tirreno: Fiume che attraversa il Parco e offre belle vedute sulla natura circostante.
- Rifugi Montani: Rifugi situati ai piedi delle cime dei monti, dove è possibile fare escursioni.
Domande Frequenti
- Quando è il periodo migliore per visitare il Parco Nazionale dell’Aspromonte? L’aprile e il maggio sono i mesi migliori per visitare il Parco, quando la natura è in fiore e il clima è mite.
- È il Parco Nazionale dell’Aspromonte accessibile a chi ha difficoltà di mobilità? Non tutti i sentieri del Parco sono adatti a chi ha difficoltà di mobilità. È consigliato contattare il Centro Visite del Parco per chiedere informazioni.
- È possibile parcheggiare all’interno del Parco Nazionale dell’Aspromonte? Sì, sono disponibili parcheggi all’interno del Parco, ma è consigliato arrivare in auto.
- È possibile portare i bambini al Parco Nazionale dell’Aspromonte? Sì, il Parco è adatto ai bambini. È consigliato però controllare l’itinerario e il tempo di permanenza.
- Quali zone del Parco Nazionale dell’Aspromonte sono più esposte al vento? Le zone più esposte al vento sono quelle situate ai piedi delle cime dei monti.
- Ci sono alberghi all’interno del Parco Nazionale dell’Aspromonte? Non ci sono alberghi all’interno del Parco Nazionale dell’Aspromonte. Gli alberghi più vicini sono situati nei paesi circostanti.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Scogliera dei Giganti: Scogliera che offre una splendida vista sulle coste calabresi.
- Grotta Azzurra: Grotta situata sul mare, con una grotta illuminata da una fonte di luce blu.
- Castello di Mesina: Castello situato sulla costa siciliana, con una vista panoramica sulla città e sul Mar Tirreno.