Parabita
Un villaggio perduto nel tempo nella regione di Molise
Storia e Atmosfera
Parabita è un piccolo borgo medievale situato sulla costa adriatica del Molise. La sua storia risale al VI secolo, quando fu fondata dai Longobardi. Un curioso aneddoto racconta che il nome del paese deriva da un incidente durante la costruzione della chiesa di San Pietro: il vescovo della zona, volendo dedicare la chiesa a San Pietro, apparve in un sogno a un contadino che lavorava nella zona e gli disse di costruirla non sulla collina ma nella valle dove si trova oggi. Il villaggio è costruito su tre colline e conserva ancora le mura medievali. La sua architettura è stata influenzata dalla presenza dei Normanni e dei Svevi.
Il paese è conosciuto per il suo clima mite e il suo ambiente naturale, con foreste di querce e parchi naturali adiacenti. Il suo territorio è ricco di stagni, torrenti e zone umide, che ospitano numerose specie di uccelli e pesci.
Parabita è una destinazione turistica sconosciuta da molti visitatori, ma è una meta ideale per coloro che cercano un’esperienza di natura, storia e tranquillità. Il paese non è molto commerciale e conserva ancora l’atmosfera di un villaggio tradizionale.
Come molti paesi italiani, Parabita è stato colpito dall’emigrazione di molti dei suoi abitanti verso le città e l’estero, ma in passato è stato un centro importante per i commerci tra la costa adriatica e l’entroterra.
Oggi, Parabita è un paese dormiente, ma è una meta ideale per coloro che cercano un’esperienza di natura, storia e tranquillità.
Cosa Vedere Assolutamente
- Chiesa di San Pietro: Il simbolo del paese, è una chiesa romano-gotica del XII secolo, con una torre campanaria alta 38 metri.
- Mura Medievali: Le mura medievali di Parabita sono ancora intatte e circondano il paese su tre colline. Sono state costruite da Longobardi, Normanni e Svevi e sono state ristrutturate nel XVI secolo.
- Parco Naturale Regionale del Matese: Il parco naturale regionale del Matese è un’area protetta di 20.000 ettari, che si estende tra i comuni di Bojano, Campoli Appennino, Castel San Vincenzo, Cerro al Volturno, Morcone, San Felice del Molise, Sepino e Torella del Sannio. È una zona ricca di foreste, stagni, torrenti e zone umide, che ospitano numerose specie di uccelli e pesci.
- Laghetto di Gioia: Il laghetto di Gioia è un piccolo lago di 5 ettari situato a poca distanza dal paese. È una zona popolare per la pesca e il giro di barca.
- Torre di Parabita: La torre di Parabita è una torre di guardia costruita nel XVI secolo per proteggere il paese da eventuali attacchi. Oggi, è una meta turistica e offre una vista panoramica sul paese e sulle sue campagne.
Domande Frequenti
- Quando è il periodo migliore per visitare Parabita? Il periodo migliore per visitare Parabita è l’estate, quando il clima è caldo e il paese è pieno di fiore.
- È Parabita accessibile ai disabili? Parabita è un paese antico e la sua architettura non è completamente adattata ai disabili. Tuttavia, è possibile visitare la maggior parte dei punti di interesse.
- È possibile parcheggio nel paese? Sì, è possibile parcheggiare nel paese, ma è consigliato arrivare in auto solo se necessario.
- Posso portare i bambini a Parabita? Sì, Parabita è una meta ideale per i bambini, con numerose attività esterne e spiagge vicino al paese.
- Qual è il clima a Parabita? Il clima a Parabita è mite, con estati calde e inverni miti.
- Posso andare in mare da Parabita? Sì, è possibile andare in mare da Parabita, con numerose spiagge vicino al paese.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Morcone: Morcone è un comune della provincia di Isernia situato a circa 10 km da Parabita. È noto per il suo castello medievale e per i suoi borghi di origine sicula.
- Sepino: Sepino è un comune della provincia di Campobasso situato a circa 20 km da Parabita. È noto per il suo castello medievale e per la sua chiesa di San Nicola di Bari.
- Boiano: Boiano è un comune della provincia di Isernia situato a circa 15 km da Parabita. È noto per il suo castello medievale e per il suo museo di scultura.