Palmiano, il borgo medievale perseguitato per gli olivi
Un borgo medievale in contrada, che ha resistito alle invasioni e ai tempi passati, conserva ancora la sua antica architettura
Storia e Atmosfera
Palmiano, situato nella valle del fiume Sentino, è un antico borgo medievale che si trova nel cuore della provincia di Ascoli Piceno. Il suo nome deriva probabilmente dalla sua posizione su una collina ricoperta di oliveti, descritta in un documento del 1187 come “in palma olivetis”.
La storia di Palmiano è stata perseguitata. Nel 1323, dopo la sconfitta di Ascoli Piceno da parte di Carlo I d’Angiò, Palmiano fu distrutto per ordine del re. Tuttavia, il borgo fu ricostruito pochi anni dopo. Durante la guerra del Salento (1480-1482), Palmiano fu coinvolto nelle lotte tra Francesco II d’Aragona e Federico da Montefeltro. Nel 1503, il borgo fu nuovamente distrutto per ordine di Papa Giulio II, ma fu ricostruito ancora una volta.
Il borgo è costruito intorno ad una chiesa dedicata a San Michele Arcangelo e ha mantenuto l’aspetto medievale, con case a due o tre piani, portali ad arco e loggia. Le strade strette e il paesaggio ricco di oliveti creano un’atmosfera magica e suggestiva.
Oggi, Palmiano è un borgo riconosciuto come uno dei borghi più belli d’Italia. È stato premiato con il prestigioso riconoscimento dei “I Borghi più belli d’Italia”.
Il borgo è anche conosciuto per la sua produzione di olio d’oliva, che è considerato uno dei migliori in Italia. La produzione dell’olio d’oliva è un’attività tradizionale che viene praticata tuttora dalle famiglie che vivono nel borgo.
Cosa Vedere Assolutamente
- Chiesa di San Michele Arcangelo: La chiesa principale del borgo, costruita in epoca medievale e rimodellata nel XIX secolo. Fa parte del complesso del monastero di San Michele Arcangelo, fondato nel 1012.
- Porta delle Grazie: La porta principale del borgo, che conduce alla piazza principale. È stata costruita nel XIV secolo e conserva ancora le sue origini medievale.
- Oliveti: I numerosi oliveti che circondano il borgo sono uno dei suoi più caratteristici punti di interesse. Gli oliveti sono anche il segno della storia del borgo, che deriva il suo nome proprio da essi.
- Logge e portali: Gli edifici del borgo conservano ancora le loro antiche logge e portali. Le logge sono spesso decorate con archi a tutto sesto e con nicchie che ospitano statue.
- Museo del Sentino: Il museo del Sentino è un museo archeologico dedicato alla storia del Sentino e della sua valle. Il museo conserva resti di reperti archeologici e oggetti del periodo romano e medievali.
- Percorso delle Vie Francigene: Palmiano si trova lungo il Percorso delle Vie Francigene, una rotta che conduceva i pellegrini alla tomba di San Pietro in Roma. Il percorso passa attraverso il borgo e conduce al monastero di San Pietro in Valle, situato a pochi chilometri dal borgo.
Domande Frequenti
Quando è la migliore stagione per visitare Palmiano? La stagione migliore per visitare Palmiano è la primavera e l’autunno. In queste stagioni, il paesaggio è più verdastro e il clima è più mite.
È accessibile anche con un camper? Sì, Palmiano è accessibile anche con un camper. Ci sono diversi campsiti in prossimità del borgo.
Ci sono parcheggi gratuiti? Sì, ci sono parcheggi gratuiti a pochi passi dal borgo.
È adatto anche ai bambini? Sì, Palmiano è adatto anche ai bambini. Il borgo ha un aspetto suggestivo e intrigante, ma è anche tranquillo e pulito.
Quale è il tempo medio della pioggia? Nel periodo estivo, la pioggia è rara e il tempo è generalmente caldo e soleggiato. Nel periodo autunnale, invece, la pioggia è più frequente e il tempo è più mite.
Ci sono ristoranti nel borgo? Sì, ci sono diversi ristoranti nel borgo, che offrono cucina regionale e specialità locali.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Palmiano, non perdere anche:
- Monastero di San Pietro in Valle: Il monastero è situato a pochi chilometri dal borgo e conserva ancora la sua antica architettura medievale. È anche l’inizio del Percorso delle Vie Francigene.
- Monte Conero: Monte Conero è una montagna che si trova nella provincia di Ancona. È nota per la sua bellezza paesaggistica e per la sua fauna marina.
- Necropoli del Faggeto: La necropoli del Faggeto è un sito archeologico che contiene resti di tomba risalenti all’età del bronzo. È situato a pochi chilometri dal borgo.