Palio dei Borghi di Acri
Un borgo medievale calabrese incontamminato dal tempo.
Storia e Atmosfera
Acri, un borgo medievale nascosto tra le colline della Calabria, è stato costruito dai Normanni nel XII secolo. La sua storia è caratterizzata da una serie di eventi storici che lo hanno portato ad essere dichiarato borgo medievale di interesse nazionale. Un aneddoto fascina i visitatori: nel 1283, durante la guerra tra i Svevi e gli Angioini, la popolazione di Acri si fece fortificare nella rocca e resistette per un anno, sostenuta da una pietra miracolosa che scaturiva acqua per tutti.
Il borgo si sviluppa tra i vetusti cortili, le strette stradine e le antiche torri. L’architettura garantisce un’atmosfera unica, che si sposa perfettamente con il panorama montagnoso circostante.
Acri è importante non solo per la sua storia, ma anche per la sua posizione geografica. La sua collina è stata in passato un importante luogo per i controlli delle vie di comunicazione tra la costa e le regioni interne.
Il borgo è stato riconosciuto come uno dei 100 borghi più belli d’Italia e ospita annualmente il Palio dei Borghi, una tradizionale competizione tra i borghi calabresi.
Un’altra caratteristica di Acri è il suo aspetto armonioso e l’assenza di edifici moderni, che lo rendono quasi un tocco di tempo rimasto indenne.
Il borgo è anche conosciuto per la sua produzione di vino, in particolare il Malvasia e il Greco, che sono tra i migliori della Calabria.
Cosa Vedere Assolutamente
- Il Castello Normanno: Il cuore del borgo, costruito dai Normanni nel XII secolo e restaurato nel XVI secolo.
- La Chiesa di San Nicola: Una chiesa gotica del XIII secolo, con un portale molto interessante.
- Le Torri: Le torri del borgo sono state costruite per la difesa dei contadini e sono ancora visibili oggi.
- Le Vie Strette: Le stradine strette del borgo sono caratterizzate da case arrivate fino ai nostri giorni.
- Il Parco Provinciale della Sila: Una riserva naturale di 40.000 ettari, al cui interno è possibile praticare escursioni, mountain bike e birdwatching.
- Il Museo della Civiltà Contadina: Il museo è dedicato alla vita dei contadini calabresi e mostra attrezzi agricoli, armi e utensili di vita quotidiana.
Domande Frequenti
Quando è la migliore stagione per visitare Acri? La stagione migliore per visitare Acri è dal mese di aprile al mese di ottobre.
È possibile trovare parcheggi nel borgo? Sì, nel borgo sono disponibili dei parcheggi gratuiti.
È accessibile il borgo ai disabili? Il borgo è parzialmente accessibile ai disabili, ma potrebbe essere difficile per chi ha problemi di mobilità.
Posso portare i bambini nel borgo? Sì, il borgo è molto interessante per i bambini.
Quale è la migliore via per arrivare al borgo? La migliore via per arrivare al borgo è dall’autostrada A2 per la uscita di SS. Giovanni in Fiore e poi seguire la indicazione per Acri.
In cosa posso mangiare nel borgo? Nel borgo sono disponibili vari ristoranti che servono la cucina tradizionale calabrese.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Il Parco Nazionale della Sila: Un parco nazionale di 40.000 ettari, che ospita molte specie animali rare e una foresta di 1.000 anni.
- L’Eremo della Civita: Un eremo costruito nel IV secolo e situato in cima a una collina.
- Pizzo Calabro: Una località costiera famosa per la sua Farfalla di Pizzo, una pasta ripiena.