Palazzo Grassi – Punta della Dogana (Fondazione Pinault) a Venezia
Due grandi palazzi della città che ospitano opere d’arte contemporanea di grande impatto
Storia e Atmosfera
Nel cuore di Venezia si innalzano due palazzi del Settecento, il Palazzo Grassi e Punta della Dogana, già residenze private di famose famiglie veneziane. Nel 2006, il collezionista d’arte francese François Pinault ha deciso di farne le sue residenze private d’arte, in modo da rendere le sue opere accessibili al pubblico. La raccolta, composta da opere di artisti come Jeff Koons, Damien Hirst e Cy Twombly, è stata curata da Bernard Ruiz-Picasso, direttore artistico della Fondazione.
Il Palazzo Grassi, sede della Fondazione Pinault dal 2006, si trova tra Campo Santa Margherita e Campo San Samuele. Fu costruito alla fine del XVII secolo per la famiglia Grassi, una delle più potenti famiglie veneziane. Nel 1838, il palazzo fu acquistato da Giacomo Durazzo, marchese di Rivara e nipote del doge Alvise IV Mocenigo, che lo fece ristrutturare in stile neoclassico. Oggi, il palazzo ospita grandi mostre d’arte contemporanea.
Punta della Dogana, invece, si trova nei pressi della Basilica di Santa Maria della Salute e fu costruito nel 1687 come dogana veneziana per il commercio del sale. Nel 2005, il palazzo fu acquistato da Pinault e restaurato dall’architetto Tadao Ando, che ha trasformato il palazzo in un’esposizione d’arte contemporanea con 12 sale e un giardino all’interno. Furono realizzate opere di artisti come Anish Kapoor e Deitch Projects.
Entrambi i palazzi hanno un’atmosfera unica, con opere d’arte immense che si sovrappongono alle grandi sale e alle decorazioni originali. La Fondazione Pinault è stata descritta come una delle più grandi raccolte d’arte contemporanea al mondo.
Sebbene fosse stato pensato per un pubblico specialistico, il Palazzo Grassi – Punta della Dogana è diventato un punto di riferimento per i viaggiatori che cercano un’esperienza culturale a Venezia.
Cosa Vedere Assolutamente
- Le Opere d’Arte Contemporanea: La Fondazione Pinault ospita opere di artisti come Jeff Koons, Damien Hirst, Anish Kapoor, Ai Weiwei e Cy Twombly. Vi sarà senz’altro qualcosa che ti piacerà.
- Il Giardino di Tadao Ando: All’interno di Punta della Dogana, troverai un giardino disegnato dall’architetto Tadao Ando, che crea un’atmosfera calma e riflessiva.
- Le Mostre Temporanee: La Fondazione Pinault ospita regolarmente mostre temporanee di artisti contemporanei, quindi non mancherai di vedere qualcosa di nuovo.
- La Decorazione Interiore: Le sale del Palazzo Grassi e di Punta della Dogana sono state decorate con stucchi e affreschi di grande valore storico, che ti faranno immaginare come fosse la vita nella Venezia del Settecento.
- Il Giardino di Cristallo: In fondo al giardino di Tadao Ando, troverai un giardino di cristallo creato dall’artista Jean-Michel Othoniel. È una delle opere più famose della Fondazione Pinault.
Domande Frequenti
Quando è migliore andare al Palazzo Grassi – Punta della Dogana?
È meglio andare al Palazzo Grassi – Punta della Dogana nel mattino o nel pomeriggio, quando non sono così tanti turisti.
È accessibile al pubblico con disabilità?
Sì, il Palazzo Grassi – Punta della Dogana è accessibile ai visitatori con disabilità. Inoltre, è possibile richiedere supporto per gli ascolti.
È previsto un parcheggio per i turisti?
Nel quartiere non c’è un parcheggio dedicato ai turisti. Tuttavia, è relativamente facile trovare un parcheggio a pochi passi dal Palazzo Grassi – Punta della Dogana.
È possibile portare i bambini?
Sì, il Palazzo Grassi – Punta della Dogana è un luogo adatto per i bambini. Tuttavia, molte delle opere d’arte sono di grandi dimensioni e possono non essere apprezzate da tutti i bambini.
È possibile effettuare una visita guidata?
Sì, è possibile effettuare una visita guidata del Palazzo Grassi – Punta della Dogana. Devi tuttavia prenotare la visita in anticipo.
Qual è la migliore stagione per andare al Palazzo Grassi – Punta della Dogana?
La stagione migliore per andare al Palazzo Grassi – Punta della Dogana è la primavera o l’autunno, quando la città è meno affollata.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Basilica di Santa Maria della Salute: Una delle basiliche più belle e importanti di Venezia, situata nei pressi di Punta della Dogana.
- Rio Terrà dei Vetrai: Un canale che passa vicino ai famosi maestranze dei vetrai di Murano, che stanno continuando a produrre gli oggetti di vetro a mano.
- Gallerie dell’Accademia: Una delle principali gallerie d’arte di Venezia, situata vicino al Grand Canal e che ospita opere di artisti come Tiziano, Giorgione e Veronese.