Ottati
Un paese di tradizioni e storia, nascosto nel cuore della Calabria
Storia e Atmosfera
Ottati, un piccolo paese della provincia di Cosenza, si trova sulla costa tirrenica calabrese, a metà strada tra i due importanti centri di Cosenza e Rossano. Fondato nel 1785, il paese è caratterizzato da una storia ricca e complessa, che si intreccia con la tradizione e la cultura dei terreni circostanti. Si narra che Ottati prenda il nome dall’omonimo personaggio della mitologia greca, Ottone, che avrebbe vissuto in queste terre.
Il centro storico di Ottati è dominato dalla chiesa madre, dedicata a San Giovanni Battista, risalente al XVIII secolo. La sua facciata, con una torre campanaria aperta da campane in bronzo, è un bellissimo esempio dell’architettura barocca calabrese. Nel paese è possibile trovare anche altre chiese di interesse, come la chiesa di Sant’Antonio da Padova e la chiesa della Madonna della Civita.
Oltre alla sua architettura, Ottati può vantare un’importante cultura legata alla produzione di olive e vini, che si riflette anche nella gastronomia locale. Tra i piatti tipici, sono da menzionare il ‘caponata di melanzane’, la ‘pepponata’ e il ‘vino rossi doc Cerasuolo’.
Nonostante la sua piccola dimensione, Ottati è un paese che si snoda su tre colline, che offrono panorami mozzafiato sulla costa calabrese. Grazie alla sua posizione strategica, il paese ha subito nel corso degli anni varie dominazioni e influenze, come quelle greca, romana e longobarda, che sono oggi ancora visibili nei suoi monumenti e nei suoi musei.
Per quelli che cercano un’esperienza autentica e immersa nella cultura calabrese, Ottati è un luogo ideale da visitare, dove è possibile scoprire una storia e una tradizione ancora vive e attuali.
Cosa Vedere Assolutamente
- Chiesa madre di San Giovanni Battista: un bellissimo esempio dell’architettura barocca calabrese, con una facciata aperta da campane in bronzo.
- Chiesa di Sant’Antonio da Padova: una chiesa del XVI secolo, ricca di affreschi e statue.
- Museo archeologico di Ottati: un museo che racchiude reperti archeologici risalenti alla civiltà greca, romana e longobarda.
- Castello Aragonese: i resti di un castello del XV secolo, dominante la collina dove si trova il centro storico.
- Gastronomia locale: da non perdere i piatti tipici come il ‘caponata di melanzane’, la ‘pepponata’ e il ‘vino rossi doc Cerasuolo’.
Domande Frequenti
Q: Quale è il periodo migliore per visitare Ottati?
A: Il periodo migliore per visitare Ottati è nella stagione estiva, tra giugno e settembre, quando il paese è caratterizzato da un clima caldo e soleggiato.
Q: È possibile raggiungere Ottati in auto?
A: Sì, Ottati è raggiungibile in auto, attraverso la strada statale 106 Jonica.
Q: È possibile parcheggiare nel centro storico di Ottati?
A: Sì, sono presenti alcuni parcheggi nel centro storico di Ottati, ma sono consigliati i parcheggi esterni, più ampi e meno affollati.
Q: È possibile visitare Ottati con bambini?
A: Sì, Ottati è un paese adatto anche per bambini, con i suoi parchi e le sue strade pedestriane.
Q: Quali sono le condizioni meteorologiche a Ottati?
A: Ottati ha un clima mediterraneo, con estati calde e soleggiate e inverni miti e piovosi.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Ottati, non perdere anche:
- Santa Caterina dello Ionio: una delle più famose località balneari della Calabria, caratterizzata da spiagge sabbiose e dalle sue terme minerali.
- Cosenza: la capitale della provincia, ricca di tradizione e storia, con il suo castello normanno e il suo teatro antico.
- Rossano: un importante centro agricolo, con la sua chiesa madre dedicata a San Nicola di Bari e il suo museo dell’olio di oliva.