Orroli
Un borgo antico del Molise, raccontato dall’alto dell’altura
Storia e Atmosfera
Orroli, un borgo antico del Molise, è pervaso da una storia e un’atmosfera che lo rendono unico nel suo genere. Fu fondato nel X secolo dalla popolazione samnita, che costruì le sue case sui ruderi di un’antica villa romana, dando vita a questa piccola città che si erge su un’elevata altura.
La sua posizione strategica ha fatto sì che fosse contesa da varie potenze, dalla Repubblica di Napoli alla Spagna, fino all’Italia unita. Grazie alla sua collocazione, Orroli è stato in grado di preservare la sua identità e la sua architettura medievale, che include le mura, i bastioni e i castelli.
Il borgo è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel 2000, insieme ad altri borghi medievali del Molise, in quanto esemplare di una civiltà non urbanizzata che si è sviluppata intorno a un nucleo fortificato.
Orroli è un borgo che merita di essere visitato non solo per la sua bellezza architettonica, ma anche per la storia che vi è dietro. È un luogo dove la storia si attraversa con la natura, dando vita a una esperienza unica.
Il borgo è costituito da strette strade, case in pietra e cortili segreti che nascondono storie e curiosità meno note. Ad esempio, nei locali del palazzo comunale si trova la cella di San Nicola di Bari, dove si dice che il santo abbia trascorso alcuni anni della sua vita.
Cosa Vedere Assolutamente
- Le Mura e i Bastioni: Percorri il circuito delle mura che circondano il borgo e ammirate i bastioni del XIII secolo.
- Il Castello: Il castello del XII secolo è uno dei simboli principali di Orroli. È possibile visitarne l’interno e ammirare il suo splendido cortile.
- La Chiesa di San Nicola: La chiesa è dedicata al santo di Bari e ospita una reliquia di San Nicola e una sua statua lignea del XIV secolo.
- Il Museo Etnografico: Il museo offre una panoramica delle tradizioni e delle usanze del Molise.
- I Cortili Segreti: Esplora i cortili segreti che nascondono storie e curiosità meno note.
- La Piazza della Chiesa: Il cuore del borgo, dove si trova la chiesa di San Nicola.